Presentato il progetto speciale per i 30 anni della storica manifestazione, con eventi che uniscono rievocazioni storiche, videomapping e conferenze per avvicinare le nuove generazioni alla memoria collettiva e alla devozione
La Cavalcata di Ostuni si prepara a vivere un’edizione speciale, in un anno che segna i 30 anni di attività dell’Associazione che da sempre anima questa manifestazione storica e religiosa. Durante la conferenza stampa di presentazione, il consigliere regionale Alessandro Leoci ha ribadito come la Cavalcata rappresenti «un’espressione autentica della nostra identità culturale e un’occasione di promozione turistica e valorizzazione del territorio».
Il programma, reso possibile anche grazie al contributo della Regione Puglia, propone un percorso culturale e narrativo che parte già a giugno, con un evento di rievocazione storica in Piazza della Libertà: uno spettacolo multisensoriale che unisce videomapping, musiche e performance artistiche per raccontare la storia della devozione a Sant’Oronzo e la Cavalcata. Il 26 luglio, invece, si terrà una conferenza storica al Giardino dei Vescovi del Museo Diocesano, per approfondire le radici e i significati culturali dell’evento.
«L’uso delle nuove tecnologie – come videomapping e installazioni luminose – rappresenta un ponte tra passato e futuro, e ci consente di tramandare le nostre tradizioni anche alle nuove generazioni» – ha dichiarato il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes.
Il tradizionale appuntamento di agosto resterà il cuore pulsante della festa, ma quest’anno sarà arricchito da questa speciale anteprima, che segna un passo in avanti verso una proposta turistica e culturale sempre più moderna e inclusiva. Un’occasione per celebrare le radici e l’orgoglio di una comunità, e per continuare a scrivere la storia di un evento che è parte viva dell’identità ostunese e pugliese.








