Le forze dell’ordine rafforzano la sicurezza sul territorio salentino con un’operazione interforze mirata a garantire ordine pubblico e prevenzione durante la stagione estiva
Il 26 giugno 2025, in risposta all’aumento dell’afflusso turistico sulle coste salentine durante la stagione estiva, il Questore di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio interforze. L’operazione ha visto la partecipazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della Polizia Provinciale, ed è stata focalizzata sul contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, ai reati contro la persona e al patrimonio.
Il servizio, definito “ad alto impatto”, ha avuto come obiettivo principale i luoghi di maggiore aggregazione, in particolare quelli frequentati da giovani, nei Comuni di Otranto e Poggiardo. Durante la serata sono stati effettuati 18 posti di controllo, controllando complessivamente 276 persone e 175 autovetture. Sono state contestate 14 violazioni del codice della strada, è stato ritirato un documento di guida e sono stati effettuati 85 controlli con l’etilometro. Inoltre, sono stati controllati 3 esercizi pubblici, uno dei quali ha subito sanzioni amministrative legate alla parte urbanistica ed ambientale, da verificare successivamente con la documentazione richiesta.
Parallelamente, nell’ambito del contrasto alla “mala movida”, il Commissariato di P.S. di Otranto ha intervinto in una piazza del centro cittadino, dove si stava svolgendo un’esibizione musicale all’aperto. Il controllo ha rivelato che l’esercizio commerciale non possedeva l’autorizzazione necessaria per l’intrattenimento musicale. Di conseguenza, i titolari del locale e il dj sono stati denunciati per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, nonché per aver organizzato un evento senza la prescritta agibilità. Inoltre, il Comune ha emesso due ordinanze sanzionatorie nei confronti del titolare dell’attività, applicando una multa di 1.549 euro e sospendendo l’attività principale per tre giorni.
Queste operazioni sono un chiaro esempio dell’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza pubblica e contrastare comportamenti illegali e dannosi per la comunità.








