È stata sottolineata l’importanza di conoscere le dinamiche profonde del Made in Italy, che non è solo un marchio di eccellenza manifatturiera, ma anche un simbolo di innovazione e creatività
Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un’opportunità per il made in Italy e un mercato di grande interesse per le imprese pugliesi. Tra le economie più dinamiche e prospere del Medio Oriente: registrano attualmente una delle maggiori crescite mondiali di PIL e investimenti.
Se ne è parlato in Confindustria a Bari in occasione del convegno “Obiettivo Emirati: Rotte di Successo per l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane”, organizzato da Piccola Industria e Giovani Imprenditori di Confindustria Puglia, in collaborazione con Italiacamp Dubai Hub for Made in Italy per esplorare le opportunità e le strategie di internazionalizzazione per le imprese italiane.
Puglia ed Emirati Arabi esprimono punti di eccellenza e interesse in comune in settori strategici quali: cyber security, aerospazio, agrifood, intelligenza artificiale, sanità, logistica. Durante i lavori è emersa l’importanza della formazione specialistica e dello scambio di competenze.
L’approccio adottato nel nuovo polo strategico di Dubai di Italiacamp si basa infatti sull’integrazione tra business e formazione, puntando a creare figure manageriali capaci di interpretare le dinamiche socioeconomiche locali e di sviluppare strategie di successo nei mercati internazionali.
È stata infatti sottolineata l’importanza di conoscere le dinamiche profonde del Made in Italy, che non è solo un marchio di eccellenza manifatturiera, ma anche un simbolo di innovazione e creatività. Il Dubai Hub for Made in Italy di Italiacamp punta a essere un ponte tra le società italiane che si espandono nell’area dei Paesi del Golfo e le principali realtà economiche e imprenditoriali locali, un centro strategico creato per promuovere la diffusione delle competenze e del know-how italiano in Medio Oriente, Nord Africa e Sud Est Asiatico.
«Il nostro obiettivo – ha dichiarato Valeria Maria Fazio, Board Member Italiacamp EMEA FZE – è creare un ecosistema virtuoso di scambio e collaborazione tra aziende, professionisti, istituzioni e stakeholder locali. In questo modo, possiamo facilitare un processo di osmosi che coinvolge non solo le imprese italiane che operano all’estero, ma anche quelle straniere interessate a collaborare con le organizzazioni italiane. È fondamentale per noi promuovere e supportare il Made in Italy in una regione così strategica e ricca di opportunità come gli Emirati Arabi Uniti.»
«L’apertura all’estero è stata vitale per le imprese pugliesi – ha sottolineato Teresa Caradonna, Vice presidente Piccola Industria Nazionale – così come per quelle italiane in generale. È stato proprio grazie all’impegno di internazionalizzazione compiuto negli ultimi anni dagli imprenditori se molte aziende sono sopravvissute alla crisi. Internazionalizzazione non significa delocalizzare e abbondare la Puglia per andare a produrre fuori, ma porsi su quei mercati investendo sulle competenze e puntando sull’innovazione.»
«I nostri imprenditori – ha ribadito Rocco Salatto, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Puglia – sono costantemente impegnati nella ricerca di nuovi sbocchi internazionali e noi giovani guardiamo con estremo interesse e curiosità all’apertura di questi mercati prima inaccessibili alla ricerca di opportunità di espansione e di nuovi sbocchi commerciali.»
«Questo convegno – ha sottolineato Decio Telegrafo Chiarito, Delegato Piccola Industria Confindustria Puglia e referente del progetto – rappresenta un passo significativo verso nuove opportunità di crescita per le nostre imprese, promuovendo il Made in Italy in uno dei mercati più dinamici del mondo.»








