Il consigliere regionale ha voluto mettere in evidenza un problema che si è dimostrato ancora più impellente dopo gli incendi della stagione estiva. Il fatto che la Puglia non abbia velivoli antincendio è molto triste
Il consigliere regionale, Napoleone Cera, ha evidenziato in una nota un problema della Puglia che era già presente. Il fatto che la regione non abbia dei velivoli antincendio è un problema che si è accentuato con gli ultimi incendi che si sono verificati durante la stagione estiva.
Basti analizzare i dati dei mesi scorsi per notare, come ha sottolineato il consigliere, che la Puglia detiene il primato come regione con il maggior numero di incendi divampati questa estate. Difatti, si conta un aumento del 20% degli incendi in tutta la regione. Per non contare i danni, sotto gli occhi di tutti, che hanno provocato i roghi, sia ai boschi che alle abitazioni o alle aziende.
Cera sottolinea nella nota che i bandi per elicotteri sono tutti fermi. Sarebbe necessario attivarli piuttosto che vedere i soldi dei pugliese andare in fumo, visto il costo per l’intervento di mezzi provenienti dalle altre regioni, ogni volta che si presenta un incendio da domare.
Così mentre la terra brucia, gli elicotteri sono fermi per la burocrazia e per colpa dei ritardi della Regione, dichiara Cera. Sottolineando che: «Il contratto per gli elicotteri antincendio non è ancora stato firmato, nonostante alla gara d’appalto lanciata si sia presentata una società specializzata in grado di partire immediatamente. Dopo un primo tentativo andato deserto, il 1° luglio sono infatti scaduti i termini per la seconda gara triennale da 9 milioni di euro».
Il consigliere Napoletano Cera pone a conoscenza il fatto che i bandi sono bloccati addirittura dal 2022. Questi ritardi mettono a rischio i boschi, le aziende e le vite dei pugliesi. La Regione Puglia non riesce a sbloccare una situazione ferma da anni davanti alle necessità di questi mesi e di fronte a dati sempre più preoccupanti.








