Bari, dal 15 al 23 ottobre riparte la Fiera del Levante con tantissime novità

La scelta migliore per dare la massima visibilità della manifestazione, che avrebbe sicuramente subìto un calo di attenzione a causa della settimana pre-elettorale

di ROSSELLA TANGORRA – La recente crisi di governo e la conseguente convocazione delle Elezioni politiche al 25 settembre, hanno convinto gli Enti patrocinatori e la Società Nuova Fiera del Levante, che gestiscono la manifestazione, a rimandare l’appuntamento della 85ma edizione della Fiera del Levante di Bari. La Campionaria Generale Internazionale si terrà, quindi, dal 15 al 23 ottobre.

La scelta migliore per dare la massima visibilità della manifestazione, che avrebbe sicuramente subìto un calo di attenzione a causa della settimana pre-elettorale.

La giornata del voto, infatti, coincideva con l’ultima domenica della Campionaria, da sempre la più affollata e la più remunerativa per gli Espositori e per i Visitatori. L’auspicio è che questo cambiamento sia di giovamento per tutti i partecipanti, consentendo un’inaugurazione con la presenza del nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri.

La Fiera del Levante, riparte rilanciando le aree strategiche per lo sviluppo dell’intera regione e proponendo tante iniziative, novità ed eventi.

Foto della Fiera del Levante (1)
La Fiera del Levante

Prima novità fra tutte è l’iniziativa ManiFuture, organizzata da Unioncamere, Nuova Fiera del Levante e ADI Puglia e Basilicata – Associazione per il Disegno Industriale AD, creatività e design che prevede non solo di tavoli di confronto tra esperti di calibro internazionale, ma anche di mostre, esibizioni e workshop organizzati in quello che per nove giorni diventa il Salone del design del Mediterraneo, il padiglione 110, e che si candida a diventare un salone permanente attivo tutto l’anno.

La seconda novità è l’introduzione della Filiera Ittica Pugliese, presente nel Salone della pesca e del mare all’interno dei Padiglioni 19 e 20 del quartiere fieristico. Partecipazione fortemente voluta dalla Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e dal presidente di Nuova Fiera del Levante Alessandro Ambrosi.

La Puglia ha un’importante tradizione marinara radicata non solo nel comparto della pesca, ma anche nell’acquacoltura e nella mitilicoltura, fortemente presenti in modo particolare, a Taranto e in area garganica, e nella trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici lavorati, tant’è che il settore è stato protagonista del padiglione italiano nell’ultima edizione del Seafood Expo Global di Barcellona, a maggio.

L’obiettivo è far acquisire alla Filiera Ittica Pugliese una maggiore centralità nell’ambito del panorama fieristico nazionale, nonché di favorire la notorietà dei marchi delle aziende pugliesi sia in ambito regionale sia a livello nazionale, attraverso la realizzazione di interventi di interesse comune, di iniziative miranti ad attuare una politica di qualità, di valorizzazione e di promozione dei prodotti ittici pescati, allevati e trasformati, così da offrire un supporto per lo sviluppo di nuovi mercati, anche internazionali, e di migliorare la penetrazione in quelli esistenti.

La presenza delle imprese della Filiera nella prestigiosa vetrina della Fiera del Levante sarà arricchita con eventi che avranno l’obiettivo di sensibilizzare l’attenzione del pubblico sui prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura sostenibile. Con un fitto programma di show cooking, saranno gli chef a promuovere la conoscenza del prodotto pescato o allevato locale, delle tecniche di lavorazione e delle modalità di preparazione.

«Una proposta dell’assessore Pentassuglia altamente innovativa e che premia un settore che è l’orgoglio della nostra Puglia. La pesca nella nostra regione è tradizione ma anche ricerca. Un settore in evoluzione di cui già ci eravamo occupati con una esposizione nel 2019, ma che torna in grande stile ed in uno spazio ampio e dedicato. Grazie alla Regione Puglia per l’importante collaborazione» commenta Alessandro Ambrosi, presidente di Nuova Fiera del Levante.

Creatività e design, innovazione, agroalimentare e Mediterraneo ma anche settori tradizionali, dall’arredamento all’edilizia outdoor, dall’automotive alla Galleria delle nazioni: «Siamo pronti per un’occasione unica per i baresi e per tutte le aziende – aggiunge Ambrosi – in particolare per le piccole e medie imprese, che hanno nella Campionaria un riferimento importante per far conoscere il proprio marchio.»

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