Il 25 settembre alla Grooveria il salotto letterario ha celebrato la memoria femminile dell’intelligence italiana e ha accolto lo spettacolo di Riccardo Casseri, in una serata che ha unito cultura, passione e comunità
A Fiumicino il 25 settembre è stata una data speciale per Cadenze Letterarie, il salotto culturale ideato da Dino Tropea. Nella cornice suggestiva della Grooveria, al tramonto, il pubblico ha vissuto una serata che ha intrecciato letteratura, psicologia, arte e teatro.
Protagonista della prima parte dell’evento è stata Antonella Colonna Vilasi, che ha presentato il volume Le donne dell’intelligence italiana. Dall’Italia preunitaria al 1949 (Carabba Editore). L’autrice ha guidato i presenti in un viaggio tra archivi e memorie, restituendo voce e dignità a figure femminili dimenticate dalla storia. Le sue parole si sono fuse con le letture intense di Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, accompagnate dalle riflessioni della psicologa Sonia Buscemi, che ha offerto chiavi di lettura attuali e profonde sui temi emersi.
La serata è proseguita con il teatro: ospite speciale Riccardo Casseri, che ha portato in scena il monologo Ops Questo lo dovevo solo pensare. Un lavoro ironico e pungente che, affrontando con leggerezza e lucidità la sindrome di Tourette, ha strappato sorrisi e stimolato riflessioni, accolto da un lungo applauso del pubblico.
Fondamentale, come sempre, il contributo di chi anima con costanza il salotto: oltre a Imbimbo, Mingrone e Buscemi, anche Carmela Trevisonno e la stessa Grooveria, luogo che si conferma cuore e casa culturale della rassegna.
Non è mancato il sostegno delle istituzioni con la presenza della consigliera comunale Federica Cerulli, che ha voluto partecipare con sensibilità e vicinanza.
Cadenze Letterarie continua così il suo percorso di crescita: un salotto inclusivo dove la forza sta nella coralità, e dove la cultura diventa occasione di incontro e comunità.








