Con l’approvazione della manifestazione di interesse, il Comune apre alla partecipazione di cittadini, imprese, enti e associazioni: due incontri pubblici per illustrare benefici economici, ambientali e sociali e spiegare le modalità di adesione al progetto di sostenibilità
Ostuni compie un passo decisivo verso la sostenibilità con l’avvio della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER), strumento innovativo per la produzione e condivisione di energia pulita. Con delibera di Giunta n. 217 del 24 settembre 2025, l’Amministrazione ha approvato la manifestazione di interesse finalizzata a individuare soggetti disponibili a partecipare come soci fondatori insieme all’Ente.
L’avviso resterà aperto fino alle ore 12 del 13 ottobre 2025 e riguarda pubbliche amministrazioni, imprese, enti di ricerca, associazioni, organizzazioni del terzo settore e singoli cittadini.
«L’obiettivo è promuovere l’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile, incentivando una gestione sostenibile e condivisa delle risorse, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e con la strategia europea di neutralità climatica entro il 2050» – spiegano dal Comune.
I benefici attesi sono molteplici: economici, grazie agli incentivi riconosciuti ai membri e al territorio; ambientali, con la diffusione degli impianti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di CO₂; sociali, rafforzando l’indipendenza energetica e la consapevolezza dei cittadini sull’uso responsabile dell’energia.
Per favorire la massima partecipazione, sono previsti due incontri pubblici nel Salone dei Sindaci:
- giovedì 2 ottobre 2025, ore 18: “Le Comunità Energetiche Rinnovabili per condividere l’energia localmente”, con la presentazione del bando regionale e delle opportunità di costituzione delle CER;
- venerdì 10 ottobre 2025, ore 18: incontro di approfondimento e confronto con cittadini e stakeholder interessati.
La documentazione completa e il modello di candidatura sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Ostuni: link diretto.








