Un uomo di 77 anni, deceduto per emorragia cerebrale, aveva espresso in vita il consenso alla donazione, coinvolgendo l’impegno di un’intera équipe medica per dare nuova vita ad altri pazienti
Un gesto di grande generosità ha segnato le ultime ore di vita di un uomo di 77 anni, deceduto nel Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce a seguito di un’emorragia cerebrale. L’uomo, che aveva espresso in vita la volontà di donare organi e tessuti, ha donato il cuore, il fegato e i reni, offrendo così nuove speranze a pazienti in attesa di trapianto.
Il complesso intervento di prelievo, che si è concluso nelle ore notturne, ha coinvolto un’ampia squadra di professionisti, tra cui gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal Dott. Giuseppe Pulito, il personale del Gruppo operatorio e medici di diverse specialità. La coordinazione del percorso di donazione è stata affidata alla Dott.ssa Donatella Mastria, referente ospedaliera per la donazione di organi e tessuti, che ha supervisionato l’intero processo, assicurando che ogni passaggio fosse svolto con precisione e rispetto per il donatore.
La Direzione strategica dell’ospedale Vito Fazzi ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori che hanno contribuito a rendere possibile questo atto di solidarietà e altruismo, sottolineando l’importanza del loro impegno in una procedura così delicata. Al contempo, la Direzione ha rivolto un messaggio di cordoglio ai familiari dell’uomo, riconoscendo il valore di una scelta che, pur nella tragedia della perdita, rappresenta un esempio di profondo rispetto per la vita e di generosità verso il prossimo.








