Indagine avviata dopo la denuncia della madre e testimonianze familiari. L’uomo avrebbe estorto denaro per l’acquisto di droga. Prossimo l’interrogatorio di garanzia
Nella serata del 24 novembre 2024, i Carabinieri della Stazione di Fasano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 31 anni residente a Fasano. L’indagine, avviata dopo la denuncia della madre dell’arrestato e corroborata dalle testimonianze di altri familiari, ha portato a ricostruire un quadro di presunti maltrattamenti ed estorsioni.
Il 31enne è accusato di aver maltrattato ripetutamente la madre nel corso degli anni, con atteggiamenti coercitivi e violenti, al fine di estorcerle denaro necessario per l’acquisto di sostanze stupefacenti. La gravità della situazione ha spinto la donna a denunciare, permettendo l’avvio dell’indagine.
A seguito delle indagini, il G.I.P. ha disposto la misura cautelare in carcere per tutelare la vittima e impedire la reiterazione dei reati. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito alla Casa Circondariale di Brindisi.
Nei prossimi giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia, durante il quale l’arrestato avrà la possibilità di presentare la propria versione dei fatti e difendersi dalle accuse.
L’operazione sottolinea l’impegno delle autorità nel contrastare i reati di violenza domestica, fornendo protezione alle vittime e perseguendo i responsabili con fermezza.








