Operazione coordinata dalla Procura di Brindisi: il G.I.P. dispone la custodia cautelare per un gruppo criminale attivo nei comuni di confine. Durante l’esecuzione arrestato un indagato trovato con 275 grammi di cocaina
Nei giorni scorsi, nell’ambito di complesse indagini di polizia giudiziaria, il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi – su richiesta della Procura della Repubblica – ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone ritenute, in ipotesi d’accusa, indiziate di una pluralità di delitti contro il patrimonio, tra cui rapine anche con l’uso delle armi e furti in abitazioni.
L’attività investigativa, diretta dalla Procura ed eseguita dagli Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Sezione Operativa Navale e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brindisi, si è concentrata su un gruppo criminale attivo nei territori di confine tra le province di Brindisi e Lecce.
Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe programmato ed eseguito furti e rapine in abitazioni civili – anche armate – per reperire denaro da destinare ad altre attività criminali. Le azioni venivano compiute su obiettivi predeterminati, senza alcuna considerazione per l’eventuale presenza di persone nelle abitazioni, esponendo le vittime a un pericolo concreto.
Il mirato aumento dei controlli sul territorio da parte delle Forze di Polizia, con la collaborazione di Carabinieri e Polizia di Stato, ha permesso di evitare ulteriori colpi durante il periodo d’indagine.
Durante l’esecuzione delle misure cautelari, uno degli indagati è stato arrestato perché trovato in possesso di circa 275 grammi di cocaina.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino all’accertamento definitivo delle responsabilità.








