Il sindacato critica duramente la delibera della giunta di Nardò: scelta definita “divisiva” e “in contrasto con i valori costituzionali”, con un appello agli organi scolastici a difendere autonomia e missione educativa
La decisione della giunta comunale di Nardò di intitolare il nuovo edificio di una scuola superiore alla memoria di Sergio Ramelli continua a sollevare polemiche. La Cgil e la Flc Cgil di Lecce hanno diffuso una nota molto dura, esprimendo «profondo sdegno e contrarietà» verso un provvedimento che, a loro avviso, espone la città a un rischio di revisionismo storico.
«Nardò vive l’onta di una toponomastica che presta il fianco al revisionismo storico. Una città medaglia d’oro al merito civile per aver accolto i reduci dei campi di sterminio nazifascisti non merita questa ulteriore umiliazione», scrive il sindacato.
L’intitolazione a Ramelli – militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 a 18 anni da un gruppo di Avanguardia Operaia – viene definita una scelta priva di valore educativo e incompatibile con la funzione formativa dell’istituzione scolastica. «Non si ravvisa alcun senso civico ed educativo nell’intitolare un luogo della cultura e dell’educazione a un personaggio divisivo, come il povero Sergio Ramelli», afferma la Cgil.
Particolarmente contestato anche il richiamo, contenuto nella delibera, ai valori costituzionali che avrebbero motivato la scelta: «Resta un mistero come possa rispondere ai valori costituzionali l’idea di intitolare una scuola a un giovane neofascista, giacché la nostra Costituzione è intrinsecamente antifascista», prosegue la nota.
La Cgil, infine, lancia un appello agli organi collegiali della scuola e all’Ufficio scolastico provinciale affinché riaffermino il ruolo dell’istituzione educativa e la sua autonomia: «Chiediamo che non si facciano condizionare dalle simpatie del ministro dell’Istruzione né dalle scomposte forzature istituzionali di un sindaco».
La polemica resta aperta e nelle prossime settimane saranno gli stessi organi scolastici a dover esprimere un parere formale sulla proposta di intitolazione.








