Operazioni mirate del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce contro lo spaccio e per la verifica delle misure restrittive: sequestrate sostanze stupefacenti, munizioni, una pistola a salve modificata e materiale per il confezionamento delle dosi
Due arresti in poche ore nell’ambito di una più ampia strategia di controllo del territorio e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti. È il bilancio delle operazioni condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce tra San Cesario e Vitigliano.
L’attività rientra in un piano coordinato finalizzato non solo alla repressione dello spaccio, ma anche alla verifica del rispetto delle misure restrittive imposte dall’Autorità Giudiziaria, attraverso servizi operativi mirati su tutto il territorio provinciale.
Nel pomeriggio di ieri, a San Cesario di Lecce, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Lecce, con il supporto del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno arrestato in flagranza un 22enne già noto alle forze dell’ordine.
Le perquisizioni personale e domiciliare hanno consentito di rinvenire circa 34 grammi di hashish, 194 grammi di marijuana e 26 grammi di cocaina, quest’ultima suddivisa in 32 involucri, ritenuti verosimilmente pronti per l’eventuale cessione. Sequestrati anche tre bilancini di precisione, due sigillatrici per sottovuoto e diverso materiale per il confezionamento delle dosi.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre rinvenuti quattro coltelli da cucina di varia lunghezza, presumibilmente utilizzati per il taglio delle sostanze, venti proiettili calibro 22, un caricatore per pistola dello stesso calibro contenente dieci colpi e una pistola a salve modello 92, calibro 9 mm, priva del tappo rosso e con caricatore vuoto. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nella stessa giornata, a Vitigliano, i Carabinieri della Stazione di Poggiardo, impegnati nei controlli sulle persone sottoposte a misure restrittive, hanno accertato che un 41enne agli arresti domiciliari si era allontanato dall’abitazione in orario non consentito.
Atteso il rientro dell’uomo, i militari hanno effettuato un controllo all’interno dell’abitazione, dove sono stati rinvenuti circa 2 grammi di cocaina, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento di dosi, elementi ritenuti compatibili con un’ipotesi di preparazione della sostanza per la successiva vendita al dettaglio.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per evasione e detenzione illecita di sostanza stupefacente.
Le operazioni confermano l’impegno dell’Arma nel contrasto allo spaccio e nel controllo del rispetto delle misure restrittive, attraverso un’azione capillare e coordinata sul territorio.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che l’eventuale responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
L’azione dei militari, sintetizzata nella chiave arresti droga leccese controlli carabinieri, si inserisce in un quadro di monitoraggio costante volto a rafforzare sicurezza e legalità nella provincia salentina.








