«Mentre la sanità pugliese affonda sotto il peso di errori, sprechi e incapacità, chi dovrebbe governare continua a giocare con la vita e le tasche dei cittadini» dice Cera
Nota del consigliere regionale Napoleone Cera:
«Mentre la sanità pugliese affonda sotto il peso di errori, sprechi e incapacità, chi dovrebbe governare continua a giocare con la vita e le tasche dei cittadini. Dopo anni di gestione fallimentare, ora il governatore Emiliano lancia l’ultimatum: o si approva la sua legge-lampo oppure pioveranno nuove tasse sui pugliesi.
174 milioni di buco nel 2024, Asl al collasso, servizi che peggiorano ogni giorno… e la soluzione quale sarebbe? Togliere soldi dalle tasche dei pugliesi già stremati! Altro che difendere la sanità pubblica: qui si pensa solo a salvare le proprie poltrone.
La verità è semplice: hanno fatto debiti senza risolvere i problemi e ora vogliono presentare il conto a chi, ogni giorno, fa file interminabili al pronto soccorso o aspetta mesi per una visita urgente.
I pugliesi meritano rispetto, non nuove tasse!»








