La prima edizione, promossa dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, si terrà il 29 maggio 2026 a Castione Marchesi di Fidenza per ricordare una figura centrale nella tutela dei consumatori, della legalità e dei soggetti più fragili
Nasce il Premio Francesca Arnaboldi – Icona del consumerismo italiano, un riconoscimento fortemente voluto dall’avvocato Emilio Graziuso, presidente dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, per ricordare una pioniera della tutela dei consumatori e una protagonista delle battaglie civili per i diritti, la legalità e la difesa delle persone più vulnerabili.
La prima edizione del Premio si svolgerà venerdì 29 maggio 2026, alle ore 20, a Castione Marchesi di Fidenza, in provincia di Parma, nella cornice del Garden Experience di Radiovetrina. L’iniziativa nasce a pochi mesi dalla scomparsa di Francesca Arnaboldi, avvenuta nel gennaio scorso all’età di 86 anni, e intende valorizzarne l’eredità culturale, civile e associativa.
Milanese, socialista, eletta nel 1983 sindaco di Buccinasco, in un periodo storico nel quale le donne alla guida delle amministrazioni comunali rappresentavano ancora una rarità, Francesca Arnaboldi fu tra le prime figure istituzionali a condurre una battaglia aperta contro la presenza della ’ndrangheta sul territorio. Un impegno che nel tempo si è intrecciato con la difesa dei consumatori, dei risparmiatori, della sicurezza alimentare e dei soggetti fragili.
Una figura centrale per i diritti dei consumatori
Il Premio è stato istituito dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” proprio per il ruolo svolto da Francesca Arnaboldi nella crescita del consumerismo italiano.
Il suo impegno non si è limitato alla denuncia delle criticità o alla tutela dei singoli diritti. Arnaboldi ha sviluppato una visione più ampia e profondamente politica del consumatore, interpretandolo non come semplice destinatario di servizi o prodotti, ma come cittadino titolare di diritti, parte attiva della società e soggetto da difendere nelle trasformazioni del mercato.
Tra le battaglie che hanno segnato il suo percorso figurano la tutela dei risparmiatori, la sicurezza alimentare, la difesa delle persone vulnerabili e, in particolare, degli anziani e dei soggetti affetti da Alzheimer. Una traiettoria civile che ha contribuito a rafforzare la consapevolezza sui diritti dei consumatori in Italia, lasciando un segno profondo anche nel mondo associativo.
Graziuso: «Ci ha consegnato la rotta da seguire»
A spiegare il senso del riconoscimento è l’avvocato Emilio Graziuso, presidente nazionale dell’Associazione “Dalla Parte del Consumatore”, che ha voluto fortemente l’istituzione del Premio.
«Istituire il Premio Francesca Arnaboldi è stata una scelta fortemente voluta per ricordare una figura fondamentale del consumerismo italiano», afferma Graziuso.
Il presidente sottolinea anche il rapporto diretto tra Arnaboldi e l’associazione, evidenziando il contributo offerto alla costruzione di un modello di tutela più moderno e vicino alle nuove esigenze dei cittadini.
«La nostra Associazione sarà sempre grata a Francesca Arnaboldi per l’aiuto che ci ha dato, non solo nel mettere le basi per un modello associativo innovativo da lei da molti anni prospettato, ma anche per averci consegnato la mappa con la rotta da seguire per la costruzione di una tutela del consumatore sempre più forte ed al passo con i tempi e l’evoluzione del mercato».
Parole che restituiscono il valore di una presenza capace di incidere non soltanto sulle singole battaglie, ma anche sulla visione complessiva del ruolo delle associazioni dei consumatori nella società contemporanea.
Un incontro pubblico sulle nuove fragilità dei cittadini
La prima edizione del Premio si svolgerà nell’ambito dell’incontro-dibattito “Dipendenza da social? Combattiamola insieme!” ed altre battaglie “Dalla Parte del Consumatore”, organizzato da Radiovetrina.
L’appuntamento sarà trasmesso in diretta dalla web radio, attraverso il canale YouTube e le pagine social dell’emittente, ampliando così la partecipazione a un pubblico più vasto.
Il tema scelto per l’incontro richiama una delle nuove frontiere della tutela dei cittadini: il rapporto con il digitale, l’esposizione ai social network, le fragilità psicologiche e sociali connesse all’uso eccessivo delle piattaforme. Un argomento che si inserisce pienamente nell’evoluzione del consumerismo contemporaneo, chiamato oggi ad affrontare non soltanto questioni economiche, contrattuali o commerciali, ma anche temi legati alla qualità della vita, alla consapevolezza digitale e alla protezione delle persone più esposte.
All’evento, presentato e condotto da Riccardo Ronchietto, editore di Radiovetrina, interverranno l’avvocato Emilio Graziuso, presidente dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, il dottor Lamberto Colla, direttore della Gazzetta dell’Emilia & Dintorni, Cristina Lucchetti e Ugo Massari, delegati “Dalla Parte del Consumatore” Salsomaggiore Terme, Francesco Busani, consulente, e Carmela Mazzarelli, attivista per la legalità e l’impegno civile.
Il premio consegnato da Carmela Mazzarelli
Nel corso della serata sarà proprio Carmela Mazzarelli, grande amica di Francesca Arnaboldi e compagna di battaglie sociali per la legalità e l’etica, a consegnare il Premio.
Il suo ricordo restituisce il profilo umano e civile di una donna che ha attraversato la vita con coerenza, determinazione e sensibilità.
«Francesca ha attraversato la vita con coraggio e gentilezza, facendo della legalità, dei diritti e della giustizia la sua missione quotidiana. A livello locale, territoriale e nazionale, ha dedicato il suo impegno agli ultimi, ai più deboli, a chi aveva bisogno di voce e di difesa, combattendo con determinazione ogni forma di criminalità e sopraffazione», afferma Mazzarelli.
Un ritratto che unisce dimensione pubblica e personale, impegno politico e attenzione agli ultimi, legalità e umanità.
«Non ha mai smesso di credere in una società più giusta, libera e umana, fondata sul rispetto delle persone e della dignità di ciascuno. Il suo esempio resterà una luce viva per chi continuerà a credere che il coraggio, la coerenza e la speranza possano davvero cambiare il mondo».
Il Premio Francesca Arnaboldi nasce dunque come riconoscimento alla memoria, ma anche come impegno per il futuro. Ricordare una figura come la sua significa riaffermare il valore di una tutela dei consumatori capace di guardare oltre la singola controversia, abbracciando legalità, giustizia sociale, dignità della persona e responsabilità collettiva.
Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.
Segui il canale “Le notizie di In Puglia 24” su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I








