Consiglio regionale Puglia, respinta la mozione di sfiducia al Presidente Michele Emiliano

Via libera alla mozione per la tutela della canapa industriale e alla nuova legge per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti: la Regione si muove tra politiche di sviluppo, diritti e innovazione, mentre la presidente Capone lancia un appello alle istituzioni sul dramma umanitario a Gaza

Respinta in Consiglio regionale l’anticipazione della mozione di sfiducia al presidente della Giunta Michele Emiliano, presentata dal centrodestra con l’obiettivo di dichiarare conclusa e fallimentare l’esperienza di governo della maggioranza. La richiesta di anticipare il punto all’ordine del giorno ha ottenuto 25 voti a favore, 20 contrari e 4 astensioni da parte del Movimento 5 Stelle, risultando quindi non approvata.

A dare apertura ai lavori è stata la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, con un intervento fuori programma nel quale ha annunciato l’intenzione di scrivere alla Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali per sollecitare una presa di posizione ufficiale delle istituzioni italiane contro quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza: «A Gaza – ha dichiarato – milioni di persone stanno morendo non solo per gli attacchi israeliani, ma anche perché l’esercito impedisce l’arrivo degli aiuti umanitari. Secondo l’Onu, 100mila bambini sotto i 2 anni sono a rischio di morte imminente per fame, tra cui 40mila neonati per mancanza di latte».

Capone ha poi denunciato il sequestro, da parte della marina israeliana, della nave Handala della Freedom Flotilla partita da Gallipoli con aiuti umanitari: «È disumanità. Nessuna ragione può giustificare tutto questo».

Tra i provvedimenti discussi e approvati, la mozione a tutela della filiera della canapa industriale pugliese, passata con 29 voti a favore e 18 contrari. Presentata dai consiglieri del Gruppo Con, impegna la Regione a contrastare l’articolo 18 del Decreto Sicurezza (DL 12 aprile 2025, n. 42), che vieta la commercializzazione delle infiorescenze di canapa.

«La Puglia non si piega a norme ingiuste e prive di fondamento» – ha commentato il capogruppo Alessandro Leoci«Abbiamo difeso un settore fatto di 700 aziende, molte guidate da giovani, che unisce legalità, sostenibilità e innovazione. Ora la Regione porti avanti questa battaglia con determinazione».

Il Consiglio ha infine approvato, con 39 voti favorevoli e un astenuto, il disegno di legge “Misure per l’attrazione, valorizzazione, mobilità circolare e permanenza dei talenti in Puglia”, una norma strategica per affrontare il fenomeno dell’emigrazione intellettuale e attrarre competenze qualificate, studenti, startupper, artisti e nomadi digitali.

Il provvedimento rientra nel piano regionale #mareAsinistra e punta su una serie di leve: ecosistemi collaborativi, piattaforme per il lavoro, incentivi territoriali, servizi pubblici di qualità e reti internazionali.

Previsti strumenti come l’Agenda Strategica Triennale, il Nucleo Tecnico Regionale e l’Alleanza per lo Sviluppo dei Talenti, che lavoreranno in sinergia con istituzioni, imprese e centri di ricerca. La legge non comporta nuove spese e sfrutta risorse già stanziate attraverso fondi europei, nazionali e privati.

Il Consiglio regionale si conferma così luogo di confronto vivo su politiche che incrociano economia, diritti civili e sviluppo sociale, in un momento storico complesso per il Mezzogiorno e l’intero Paese.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE