Code vibranti e fusa perpetue

Adottare un cane, un gatto o qualsiasi animaletto presuppone capacità di cura e attenzioni continue, non a tempo determinato

di PAMELA PANCOSTA – Chi almeno una volta nella vita ha accolto in casa un cane, un gatto, o anche il più piccolo essere vivente, sa bene quanto queste creature siano capaci di amore incondizionato, essere fantastici compagni di giochi, diventare a tutti gli effetti membri della famiglia.

Importa poco per quanto tempo, l’animaletto in questione avrà sicuramente occupato una parte importante dell’esistenza dei fortunati ricettori di fusa e vibrazioni di coda felici. In cambio di qualche crocchetta, un giaciglio morbido e sicuro per ripararsi e ronfare al momento opportuno e grattini e carezze a volontà, un tripudio di leccatine assicurate, protezione insieme a un numero esorbitante di scenette esilaranti funzionali al cambiamento d’umore immediato anche per il cuore più gelido.

E dire che spesso sono gli esseri umani a mancare di attenzioni, cure e affetto fagocitati dalle mille complessità del quotidiano, ma queste bestioline rimangono al posto, presenza fissa e affidabile. Senza il minimo dubbio meritano molto più di quanto in realtà ricevono.

In origine gli animali definiti oggi domestici, di casalingo avevano ben poco. Il bipede parlante ne ha modificato la natura un po’ per vezzo, un po’ per senso di superiorità nei confronti di altre specie, per bisogno e una buona dose di insano egoismo.

Mantenendo, fortunatamente, il selvaggio e ancestrale istinto pur adattandosi alle stupide umane manie, hanno sviluppato una tenace memoria affettiva che li spinge ad abbandonarsi alle persone, adeguandosi alle regole, restrizioni imposte fino a quando l’indole di cacciatori e perlustratori del mondo prende il sopravvento trasformandoli in curiosoni impavidi di spazi pavimentati e giardini perfettamente curati.

Quelle che definiamo bonariamente marachelle non sono altro che espressioni naturali di vitalità naturale e genuina. Questi adorabili cuori puri sanno essere terapeutici in maniera concreta con gli Interventi Assistiti con Animali (IAA) o pet therapy, per la cura di diverse patologie degli adulti come dei bambini, sia campo cognitivo-comportamentale che psicomotorio ed emozionale.

Come se non fosse sufficiente dall’altro capo del guinzaglio ci si sente autorizzati ad addobbare increduli quadrupedi come alberi di Natale con tanto di fiocchetti e nastrini, tirati a lucido per offrirli in dono come placidi oggetti. E ancora cappottini ingioiellati, mollettine per il pelo, trattamenti di “bellezza”, unghie laccate diventati un must per chi dice con estrema convinzione di amare gli animali.

Menzione speciale per nomi irripetibili, vezzeggiativi imbarazzanti affibbiati a queste povere stelline, mentre i più audaci o per meglio dire sconsiderati, spingono ad un livello tale di umanizzazione da meritare punizioni esemplari e trattamenti dedicati a pari livello di umiliazione. 

Mi piacerebbe riuscire ad interpretare lo sguardo delle vittime di cotanta idiozia per conoscere il loro pensiero e magari imparare qualche strepitoso epiteto canino/gattaro utile e d’effetto.

Poi arriva la bella stagione, le vacanze, Fido e Fuffi si trasformano in pesi insostenibili e come giocattoli logori scaricati in mezzo a sperdute campagne (nella migliore delle ipotesi) o lungo interminabili lingue d’asfalto roventi.

Forse non tutti sanno che gli animali e in particolare cani e gatti sono in grado di provare sentimenti reali nei confronti degli umani compagni, lo dimostrano storie strazianti di creature in preda a veri e propri stati depressivi dopo l’abbandono. 

Candiderei al Nobel per la Pace tutti quei volontari che si prendono cura degli ospiti di canili e gattili sparsi ormai in ogni dove e che cercano come possono, di compensare la perdita subita. Farebbe bene a molti visitare questi luoghi d’accoglienza.

Sono fermamente convinta sia necessario dotare non solo cani e gatti di microchip di riconoscimento, ma anche i futuri custodi di cuccioli d’ogni taglia e colore di abilitazione alla cura, con tanto di certificato e revisione annuale documentata. 

Tengo a lanciare un appello e un invito speciale da questa rubrica e mi rivolgo a tutte le persone che stanno pensando di portare a casa un animale: l’adozione è una cosa seria, se mancano i presupposti giusti meglio lasciar perdere e comprare un golf o un paio di scarpe nuove. 

L’amore senza limiti di queste anime merita totale rispetto e abnegazione, impegno e dedizione, carezze ad ogni ora e ripetizioni continue di grattini. 

Vita natural durante.

Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.

Segui il canale Le notizie di In Puglia 24 su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE