Bari: Un pareggio che sa tanto di rimpianto

È un risultato che muove la classifica e conferma il buon momento dei biancorossi ma che non può non lasciare recriminazioni. La strada continua ad essere quella giusta

di CHRISTIAN MONTANARO – Si interrompe la marcia del Bari dopo due vittorie consecutive. Al San Nicola col Cosenza finisce 1-1 in una gara fortemente condizionata dagli episodi arbitrali. A farne le spese il vice di Moreno Longo, Migliaccio, espulso nella ripresa.

Bari in vantaggio con Pucino al 40′ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Deviazione vincente aerea del braccetto difensivo destro e galletti avanti.

Ben oleato il 3-5-2 di Longo con Falletti nel doppio ruolo di partner di Lasagna e di centrocampista aggiunto di sinistra. Molto volenterosa la prova dell’ex attaccante dell’ Udinese, abile nel creare movimento per i compagni, anche se poco attivo in fase di tiro. Buona anche la prova in cabina di regia di Benali. Cosenza, tuttavia ben schierato in campo, e capace di ripartire nella ripresa.

All’improvviso nella ripresa la situazione che cambia le sorti del match. L’arbitro rivede al Var una presunta gomitata di Lella su Caporale e Bari, a partire da quel momento, in dieci uomini.

Longo prova a mischiare le carte inserendo Sibilli per dare maggiore creatività al gioco e guadagnare preziose punizioni. E il Bari, che già nel primo tempo aveva colpito un palo con Falletti, potrebbe chiuderla se Dorval prima e Sibilli poi, riuscissero a tirare in porta su due buone azioni di Lasagna.

Poi un fallo di mano di Saco in area di rigore viene fischiato dal direttore di gara e Fumagalli trasforma dagli undici metri. Il neo entrato Cervo in particolare impensierisce la difesa biancorossa e va vicino al raddoppio.

È un risultato che muove la classifica e conferma il buon momento dei biancorossi ma che non può non lasciare recriminazioni. La strada continua ad essere quella giusta.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE