Scattano le manette per i fratelli Giuseppe e Roberto Bruno, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un bar. A condurre l’attività i Carabinieri del Nucleo investigativo di Foggia
Foggia, ieri mattina i Carabinieri del Nucleo Investigativo – con il supporto dei Cacciatori di Puglia – hanno arrestato i giovanissimi fratelli Bruno. Giuseppe – classe 1998 – e Roberto Bruno – del 2002 – sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un esercizio pubblico. Secondo le testimonianze, gli imputati – a gennaio scorso – avrebbero costretto i titolari di un bar a somministrare loro alimenti e bevande gratuitamente perché «Adesso qua comandiamo noi» – avrebbero dichiarato.
Minacce, offese e atteggiamenti mafiosi avrebbero indotto i titolari di un bar foggiano a chiudere l’attività per qualche tempo, spingendoli sul baratro. A causa delle continue estorsioni, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip del Tribunale di Bari – su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, che ha diretto e coordinato le indagini dei militari dell’Arma.








