Ora si parla di un Melucci vicino a passare con Italia Viva. De Santis (PD) «Restiamo increduli di fronte alle sue dichiarazioni. Abbiamo dimostrato la nostra lealtà che oggi viene ripagata con l’ingratitudine»
Svolta nella politica tarantina, con il sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci, che ha comunicato la sua decisione di lasciare il Partito Democratico. Una scelta inaspettata, almeno nella forma, ma che probabilmente Melucci stava covando già da qualche tempo.
Queste le parole di Melucci «Si conclude formalmente la mia esperienza nel Partito Democratico. Un partito che sta cambiando pelle, come sono inevitabilmente cambiato io lungo questi anni assai impegnativi».
Prosegue «Si è portati spesso a pensare che ci si lasci perché carichi di rancore o insoddisfatti. In verità, in una visione più romantica e profonda del sentire la politica, nella sua accezione più elevata, la scelta di prendere strade differenti può essere dipesa dalla semplice ed umana ambizione di ricercare nuove motivazioni, energie e valori più aderenti al proprio sentire e al proprio progetto politico. Preciso subito che il secondo caso è quello che credo mi riguardi».
Ora si parla di un Melucci vicino a passare con Italia Viva. Questo spiegherebbe la sua apertura all’ingresso in maggioranza proprio ai renziani, una possibilità che non era stata vista propriamente di buon occhio nella coalizione di centrosinistra. Questo perché i due dei consiglieri di Iv, Massimiliano Stellato e Carmen Casula, facevano parte dei 17 che, nel novembre 2021, avevano depositato le dimissioni davanti a un notaio, con il seguente scioglimento anticipato del consiglio comunale di Taranto.
«Siamo sinceramente sorpresi dalla decisione di Rinaldo Melucci: ci auguriamo che la ricerca di “nuove motivazioni” politiche non lo distolga dal lavoro di sindaco» afferma il segretario regionale del Pd Domenico De Santis.
Prosegue De Santis «Restiamo increduli di fronte alle sue dichiarazioni. Il PD, un’ora dopo la caduta della sua amministrazione, era al fianco di Melucci, chiedendo la sua ricandidatura, come è stato al suo fianco durante la prima e seconda campagna elettorale. Con tutti i nostri amministratori lo abbiamo eletto Presidente della Provincia. Abbiamo dimostrato la nostra lealtà che oggi viene ripagata con l’ingratitudine».








