Il gesto di generosità dei familiari ha permesso il prelievo di cuore, polmoni, fegato, reni e cornee. La Direzione strategica dell’ospedale ringrazia il personale sanitario e la famiglia per una scelta di profonda umanità in un momento di dolore
Un grande atto di solidarietà e speranza ha avuto luogo nei giorni scorsi all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove una donna di 49 anni, deceduta nel Reparto di Anestesia e Rianimazione per una grave emorragia cerebrale, ha donato cuore, polmoni, fegato, reni e cornee.
Dopo l’accertamento di morte encefalica, i familiari della donna hanno espresso il consenso alla donazione, permettendo così di salvare e migliorare la vita di numerosi pazienti in attesa di trapianto.
Il complesso intervento di prelievo, eseguito venerdì scorso, ha coinvolto un’équipe multidisciplinare composta dagli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal Dott. Giuseppe Pulito, dal personale del Gruppo Operatorio, da medici di diverse discipline e dalla Direzione Medica dell’ospedale.
La coordinatrice ospedaliera del percorso di donazione organi e tessuti è la Dott.ssa Donatella Mastria, che ha seguito tutte le fasi operative del delicato processo di donazione.
La Direzione strategica del “Vito Fazzi” ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa della donna e gratitudine ai familiari per aver compiuto un gesto di straordinaria umanità e altruismo in un momento di grande dolore, nonché riconoscenza a tutto il personale sanitario coinvolto per la professionalità e la dedizione dimostrate.
La donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di vita che nasce dal dolore, una scelta che continua a dare speranza a chi attende una seconda possibilità e che conferma la grande sensibilità della comunità salentina verso il valore della solidarietà.








