Tiggiano, ritrovati i paramenti sacri rubati nella cappella “Madonna dell’Assunta”

I Carabinieri della Stazione di Corsano individuano il presunto autore del furto avvenuto a settembre. Rinvenuti e sequestrati quattro paramenti liturgici nascosti nell’abitazione di un 47enne del posto, già noto alle forze dell’ordine

Si è conclusa positivamente l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Corsano, che nei giorni scorsi hanno ritrovato i paramenti sacri sottratti nel mese di settembre dalla cappella “Madonna dell’Assunta e del Santissimo Sacramento” di Tiggiano.

L’indagine, condotta con pazienza e attenzione, ha consentito di individuare il presunto autore del furto, un 47enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

Le investigazioni erano state avviate in seguito alla denuncia presentata dal parroco della Chiesa “Cristo Redentore” di Tiggiano e dal priore della Confraternita dedicata alla Madonna dell’Assunta, dopo la scoperta del furto del corredo liturgico.

I Carabinieri hanno condotto un lavoro minuzioso fatto di ascolto, osservazione e analisi dei movimenti registrati nei pressi della cappella.

L’escussione di numerosi testimoni e l’esame di diverse immagini di videosorveglianza della zona hanno permesso di ricostruire i fatti e indirizzare l’attenzione degli inquirenti verso il sospettato.

Durante una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria di Lecce, i militari hanno rinvenuto l’intero corredo liturgico sottratto, composto da quattro casule e un camice bianco, accuratamente occultati all’interno dell’abitazione dell’uomo.

I paramenti, riconosciuti come oggetto del furto, sono stati repertati e posti sotto sequestro, in attesa della restituzione alla Curia.

Il 47enne è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per il reato di furto aggravato.

«L’attività d’indagine è stata condotta con riservatezza e determinazione – spiegano i Carabinieri – e ha permesso di restituire alla comunità non soltanto beni di valore religioso, ma un simbolo identitario e spirituale».

Il recupero dei paramenti ha infatti suscitato profonda gratitudine e apprezzamento da parte della comunità di Tiggiano e delle autorità ecclesiastiche, che avevano vissuto con dolore l’episodio del furto.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE