Ance Puglia: «Un piano casa per i giovani e una visione internazionale per la rigenerazione urbana»

Il presidente Gerardo Biancofiore: «Valencia è il modello da seguire. Serve una strategia di lungo periodo per trattenere i giovani, rigenerare le città e ridurre il consumo di suolo. Alla Regione chiediamo visione, coraggio e stabilità normativa»

Un piano casa per i giovani e una visione internazionale per le città pugliesi: sono queste le priorità indicate dal presidente di Ance Puglia, Gerardo Biancofiore, nel corso dell’incontro del consiglio generale dell’associazione con Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia.

«Va benissimo il lavoro fatto su Bari – ha riconosciuto Biancofiore – ormai nella top ten delle città italiane per flussi turistici; tuttavia, anche per contribuire alla destagionalizzazione dei flussi in tutta la Puglia, auspichiamo una visione sfidante e internazionale per rigenerare tanti territori della nostra regione».

Biancofiore ha citato Valencia come modello virtuoso di rigenerazione urbana: «Grazie anche all’intervento dell’archistar Calatrava, la città ha vissuto una trasformazione che l’ha proiettata tra le mete più visitate della Spagna. È questa la strada che invitiamo il prossimo presidente della Regione a percorrere: ridurre il consumo di suolo e puntare sulla rigenerazione del costruito».

Al centro dell’intervento anche il tema dell’emigrazione giovanile: «Il nuovo presidente dovrà affrontare il numero inaccettabile di giovani pugliesi che lasciano la nostra regione, impoverendone il sistema sociale ed economico. Serve un piano casa rivolto ai giovani, che punti allo sviluppo e alla riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico e sociale, con affitti calmierati».

Biancofiore ha indicato come esempio il piano casa da 300 milioni di euro varato in Emilia-Romagna, finanziato anche con risorse BEI, e ha sottolineato l’importanza della formazione specializzata per colmare il gap di manodopera nel settore: «Il sistema Ance vuole creare un’Academy dedicata alla formazione operativa, distinta da ITS e Università, per rispondere alle esigenze di innovazione e sicurezza nei cantieri».

Durante l’incontro, Ance Puglia ha consegnato a Decaro un documento programmatico in cui esprime preoccupazione per la scadenza dei cantieri PNRR prevista per giugno 2026 e chiede alla Regione «coraggio, visione e misure di lungo periodo per non disperdere quanto costruito finora».

Nel documento si individuano alcune priorità strategiche: politiche regionali stabili e lungimiranti, semplificazione normativa e certezza degli iter amministrativi, investimenti infrastrutturali per la manutenzione programmata e la prevenzione del dissesto idrogeologico, e una preparazione puntuale alla nuova programmazione europea 2028–2034, che metterà a disposizione quasi due miliardi di euro per l’Italia.

«La Puglia deve farsi trovare pronta – ha concluso Biancofiore – con progetti solidi e idee vincenti, per poter accedere alle risorse e garantire crescita, sviluppo e lavoro qualificato».

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