Un’edizione speciale per celebrare i 30 anni dell’associazione con iniziative culturali, nuove risorse regionali e un omaggio al legame profondo tra tradizione, fede e identità locale
Ostuni, a Palazzo San Francesco, sede della presentazione, è stato svelato il calendario 2025 dell’associazione Cavalcata di Sant’Oronzo, impreziosito dalle fotografie di Pino Velardi. Questo calendario, ormai un simbolo consolidato della tradizione ostunese, celebra quest’anno il traguardo dei 30 anni dell’associazione che da sempre promuove, custodisce e valorizza la plurisecolare manifestazione.
Il presidente Agostino Buongiorno, durante il suo intervento, ha sottolineato l’importanza storica e simbolica della Cavalcata, evidenziando come questa sia radicata profondamente nell’identità della comunità locale.
Ha spiegato Buongiorno «Il calendario di quest’anno parte già con una copertina molto significativa: un’immagine che testimonia l’evento straordinario dell’udienza generale con Papa Francesco, a cui ha partecipato la nostra associazione. Sulla copertina è ritratto il Santo Padre insieme ai Cavalieri e al Trio Musicale, un momento che ci ha reso orgogliosi e ha confermato quanto la nostra tradizione sia riconosciuta e apprezzata anche a livello internazionale. Questo evento storico rappresenta un tassello fondamentale nel percorso della Cavalcata di Sant’Oronzo.»
Buongiorno ha poi ricordato il profondo legame tra la processione religiosa e la Cavalcata, respingendo fermamente l’idea che l’evento possa essere ridotto a un semplice aspetto folcloristico: «Se non ci fosse la processione di Sant’Oronzo, non esisterebbe la Cavalcata. Tutto è intrinsecamente collegato. Anche durante l’anno del Covid, quando ci fu proposto di far sfilare i cavalli senza la processione, abbiamo deciso di non farlo. Non sarebbe stato giusto, perché la Cavalcata nasce dalla devozione al Santo e vive grazie a questo legame spirituale profondo.»
Il presidente ha evidenziato l’impegno dell’associazione nel mantenere viva la tradizione, coinvolgendo le famiglie storiche che da generazioni partecipano all’evento. Ha spiegato come il calendario sia uno strumento per valorizzare i protagonisti della Cavalcata:
«All’interno del calendario c’è spazio per tutti i cavalieri che hanno partecipato quest’anno. Sono 43, distribuiti mese per mese, con fotografie che ne esaltano la partecipazione e il ruolo fondamentale nell’evento. Nella seconda pagina abbiamo anche immagini significative del giorno di Sant’Oronzo, il 26 agosto, con momenti clou come la processione, la Cassarmonica in piazza e le celebrazioni in cattedrale.»
Il sindaco Angelo Pomes ha espresso la sua gratitudine verso la Regione Puglia per il contributo di 30mila euro, destinato a migliorare ulteriormente l’organizzazione e la qualità della manifestazione: «Non intendiamo modificare la Cavalcata in sé, che è già ben strutturata, ma desideriamo potenziare la festa nel suo complesso. Ringrazio l’assessore Niki Maffei e la Regione per aver riconosciuto il valore di questa manifestazione unica, sostenendola con risorse che ci permetteranno di elevare ulteriormente la qualità dell’evento.»
Il vice sindaco Giuseppe Tanzarella ha sottolineato l’importanza di proiettare le tradizioni locali su scala nazionale e internazionale, spiegando come il concetto di “glocal” – radici locali con proiezione globale – si applichi perfettamente alla Cavalcata: «La Puglia ha saputo trasformare le sue tradizioni in simboli di cultura universale, grazie a una visione innovativa e a un uso strategico del marketing. La Cavalcata rappresenta un perfetto esempio di come il locale possa diventare globale.»
L’assessore al turismo Niki Maffei ha illustrato la volontà di sfruttare il contributo regionale per arricchire l’offerta culturale legata alla manifestazione, con iniziative collaterali come anteprime e rievocazioni storiche: «L’obiettivo è innovare senza snaturare. Vogliamo rendere l’evento ancora più attrattivo, ampliandolo a diverse stagioni dell’anno e coinvolgendo esperti nella progettazione per valorizzare al massimo questa storica manifestazione.»
Con il calendario e le iniziative per il trentennale, l’associazione Cavalcata di Sant’Oronzo si conferma come un pilastro della tradizione ostunese. Grazie al sostegno delle istituzioni e all’impegno dei volontari, l’edizione 2025 si prepara a essere un momento memorabile, capace di celebrare la storia e proiettare la manifestazione verso un futuro sempre più ricco di opportunità.








