Un incontro tra psicologia, letteratura ed emozioni alla Biblioteca OgniBene, con un dialogo a più voci sulle atmosfere e i temi del thriller ambientato nell’Inghilterra degli anni ’30
Sarà la Biblioteca OgniBene della città di Lecce a ospitare, venerdì 2 gennaio 2026 alle ore 18, la presentazione di Di Nero e di Argento, il romanzo d’esordio della giovane autrice pugliese Margherita Fina, edito da Dialoghi Edizioni. Un appuntamento che unisce letteratura, introspezione psicologica e analisi narrativa, all’interno di uno spazio culturale tra i più attivi della città.
A dialogare con l’autrice saranno tre voci del panorama culturale salentino: Alberta Fina, avvocato e scrittrice, Silvana Forchetti, psicologa e psicoterapeuta, e Stefano Giuseppe Scarcella, poeta e scrittore. L’incontro si sviluppa come «un dialogo tra parole, emozioni… e una voce inattesa», mettendo al centro la dimensione psicologica e simbolica del romanzo.
Ambientato nell’Inghilterra degli anni Trenta, Di Nero e di Argento racconta la storia del pittore Benedict Cooper, incaricato di ritrarre la misteriosa Miss Kendall in una villa isolata immersa in un’atmosfera tesa e perturbante. Un evento tragico infrange l’apparente equilibrio iniziale e trascina il protagonista in una spirale di sospetti, segreti e ombre. Il romanzo intreccia thriller psicologico e tensione narrativa, esplorando il fragile confine tra colpa e innocenza.
Nel corso della presentazione, Margherita Fina racconterà il percorso creativo che ha portato alla nascita del romanzo. «La scrittura mi permette di indagare le zone d’ombra dell’animo umano, ciò che ci spaventa ma allo stesso tempo ci definisce», ha dichiarato l’autrice parlando del suo lavoro.
Classe 2000, originaria della Puglia, Fina ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Mediche all’Università Milano-Bicocca, coltivando parallelamente una solida passione per il disegno e la scrittura. Nel 2023 ha vinto il concorso letterario Un giorno in Bicocca…, entrando a far parte del panorama culturale dell’Ateneo e partecipando l’anno successivo alla commissione valutatrice dello stesso premio.
L’evento del 2 gennaio segna uno dei momenti più attesi della rassegna culturale ospitata da OgniBene, confermandone la vocazione a luogo di incontro, sperimentazione e dialogo nel cuore di Lecce.








