Calcio: 22a giornata di Serie B, un Perugia corsaro espugna il San Nicola, sconfitto per 0-2 il Bari

Un Bari a dir poco irriconoscibile, paga forse l’aver sottovalutato la formazione umbra. Con questa sconfitta, gli uomini di Mignani vengono scavalcati al quarto posto dal Sudtirol, e vedono avvicinarsi Cagliari e Ternana

di RICCARDO DI MATTEO – Nella 22a giornata di Serie B, risultato inaspettato per il Bari, battuto con due reti di scarto dalla penultima in classifica, il Perugia.

Partita nervosa e poco spettacolare, con i padroni di casa che non si sono mai resi realmente pericolosi per la difesa perugina; squadra ospite, invece, ben organizzata e decisa a non far giocare gli uomini di Mignani.

Il Bari è arrivato alla vigilia di questo match senza il suo uomo più importante, il bomber Cheddira, squalificato dopo il doppio giallo rimediato a Palermo; questo ha portato la squadra di Mignani, probabilmente, ad avere meno fiducia nel proprio reparto offensivo, comunque di tutto rispetto per la categoria. Il tridente schierato dai padroni di casa, infatti, era un tridente di alta qualità per la Serie B: Antenucci, Botta e Folorunsho.

I ragazzi di Mignani, però, sembravano non essere in partita sin da subito. L’unica palla gol del primo tempo, è per il Perugia che con un colpo di testa tentato da Rosi ha provato a beffare Caprile ma senza successo.

Nel secondo tempo, è ancora il Perugia a sfiorare il vantaggio, con Olivieri prima, con Santoro poi. Gli uomini allenati da mister Castori allora hanno preso fiducia, ribaltando il risultato a partire dal 64’ minuto: in quel momento infatti, ha fatto il suo ingresso in campo colui che ha cambiato le sorti della partita intera, Giuseppe Di Serio.

Undici minuti dopo il suo ingresso, Casasola ha messo un cross sul secondo palo, pescando proprio Di Serio che di testa ha segnato il gol dell’1-0.

Dopo appena quattro minuti, e il Perugia ha raddoppiato: Rosi con un lancio lungo ha trovato Di Serio che con un dribbling incredibile ha lasciato sul posto l’esperto Vicari, e ormai da solo davanti a Caprile l’ha insaccata.

All’81° minuto la partita era già conclusa. A fine match, i tifosi di casa hanno fischiato pesantemente, e a ragione, i loro beniamini in biancorosso vista la prestazione decisamente negativa da parte del collettivo.

Un Bari a dir poco irriconoscibile, paga forse l’aver sottovalutato la formazione umbra guidata da un allenatore come Fabrizio Castori, che ha comunque ottenuto grandi in risultati in Serie B in passato con il Carpi, e che di salvezze se ne intende.

Con questa sconfitta, il Bari viene scavalcato al quarto posto dal Sudtirol, e vede avvicinarsi Cagliari e Ternana.

Tre punti d’oro invece per il Perugia che ora si porta a pari punti del Benevento attualmente 17° in classifica. Per la squadra di Castori ha fatto la differenza un giocatore inaspettato, già ex attaccante di Benevento e Pordenone, Giuseppe Di Serio; quest’ultimo, in passato ha giocato anche, a livello giovanile, con la maglia dell’Hellas Taranto, nel 2016.

TABELLINO
Bari (4-3-2-1):
Caprile; Dorval, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Bellomo (86′ Pucino), Maiello (79′ Ricci), Benedetti; Folorunsho, Botta (61′ Mallamo); Antenucci (61′ Scheidler). Allenatore: Mignani

Panchina: Frattali, Sarri, Terranova, Zuzek, Lops.

Perugia (3-5-2): Gori; Dell’Orco, Curado, Rosi; Paz (46′ Lisi), Iannoni (71′ Bartolomei), Kouan (64′ Luperini), Santoro, Casasola; Olivieri (86′ Matos), Di Carmine (64′ Di Serio). Allenatore: Castori

Panchina: Furlan, Abibi, Angella, Vulikic, Sulejmani, Sgarbi.

Marcatori: 75′, 81′ Di Serio (P)
Ammoniti: Antentucci (B); Dell’Orco, Paz, Curado, Di Serio (P).

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