La 17ª edizione del festival registra numeri in crescita tra sale sold out, oltre 6 milioni di visualizzazioni online e un forte coinvolgimento internazionale
Si chiude con numeri significativi la 17ª edizione del Bif&st – Bari International Film&TV Festival, confermandosi uno degli eventi culturali più rilevanti del panorama nazionale. Il festival della Regione Puglia, prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission e diretto da Oscar Iarussi, ha registrato oltre 50mila presenze complessive nei suoi otto giorni di programmazione.
Un risultato che testimonia la forza di un appuntamento capace di unire cinema, partecipazione e coinvolgimento del pubblico, con sale gremite e numerosi eventi sold out.
Numeri record tra pubblico, web e social
Il successo del Bif&st 2026 si riflette anche nei dati digitali. Dal lancio del nuovo sito ufficiale, sono stati registrati circa 28.000 utenti attivi, oltre 250.000 visualizzazioni e più di 500.000 click, con accessi provenienti anche da Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Stati Uniti e persino dalla Cina.
Ancora più rilevante il dato dei social network, con oltre 6 milioni di visualizzazioni e più di 100mila interazioni, a conferma di una crescita costante della visibilità internazionale del festival. Inoltre, il canale WhatsApp ha superato i 2.000 iscritti in soli venti giorni.
Grande riscontro anche per la mostra “Sembra ch’è passato un giorno”, curata da Silvio Danese e ospitata a Palazzo Starita, che proseguirà fino al 12 aprile, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale dell’evento.
Le dichiarazioni: un festival tra comunità e futuro
Nel bilancio finale, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato il valore collettivo dell’esperienza.
«Voglio ringraziare l’intera macchina organizzativa del Bif&st, dal primo all’ultimo. Quello che abbiamo visto e vissuto in questi giorni è stato un vero spettacolo: teatri e cinema pieni, persone di tutte le età insieme. Questo è un festival democratico, dove tutti si sentono parte di un’energia collettiva che attraversa la città».
Anche la presidente della Fondazione Apulia Film Commission Anna Maria Tosto ha evidenziato il ruolo culturale della manifestazione.
«Sono state giornate durante le quali il cinema si è fatto luogo di cultura e di narrazione del molteplice. Il pubblico ha partecipato con sensibilità, diventando protagonista di questa esperienza».
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha invece rimarcato l’impatto sul territorio.
«Il Bif&st ha proiettato Bari in una dimensione sempre più cinematografica. Un fermento che si traduce in crescita economica e culturale e che trova sintesi in questa settimana straordinaria».
Infine, il direttore artistico Oscar Iarussi ha sottolineato la dimensione comunitaria e internazionale del festival.
«La partecipazione e l’affetto danno il senso di un festival davvero comunitario, al tempo stesso internazionale e popolare. Il cinema diventa occasione di riflessione collettiva in un tempo complesso».
Dunque, il Bif&st 2026 si conferma un evento capace di coniugare qualità artistica, partecipazione popolare e respiro internazionale, ponendo le basi per una nuova edizione ancora più ambiziosa nel 2027.
Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.
Segui il canale Le notizie di In Puglia 24 su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I








