La segnalazione di un agente fuori servizio e l’inseguimento rocambolesco: a Brindisi la Polizia ferma un 56enne barese già noto alle Forze dell’Ordine. Recuperati anche arnesi da scasso
La sera di sabato 24 maggio la Polizia di Stato di Brindisi ha fermato e denunciato un uomo alla guida di un’auto rubata, al termine di un inseguimento spericolato lungo la SS16. Tutto è iniziato con la segnalazione alla Sala Operativa della Questura di un’auto di grossa cilindrata che sfrecciava a forte velocità in direzione Lecce, individuata inizialmente da un agente del Commissariato di Monopoli libero dal servizio.
La vettura era stata rubata e risultava già coinvolta, tre settimane fa, in un altro inseguimento con la Polizia di Ostuni, durante il quale era riuscita a fuggire speronando la volante. Gli agenti della Questura di Brindisi, dopo aver messo in sicurezza il traffico, hanno intercettato il mezzo e intimato l’alt al conducente, che però ha tentato nuovamente la fuga. L’inseguimento si è concluso quando l’auto, trovandosi la strada ostruita da altri veicoli, è stata costretta a fermarsi.
I due uomini a bordo, completamente vestiti di nero e armati di torcia e guanti, sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti. Uno dei due, un 56enne barese già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. All’interno dell’auto sono stati trovati diversi arnesi da scasso.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Le indagini proseguono per rintracciare il secondo fuggitivo e ricostruire l’intera vicenda, in attesa del giudizio definitivo che confermerà eventuali responsabilità.








