L’Azienda chiarisce: «Rispetto delle regole di gara e applicazione del CCNL Multiservizi. Previsto l’aumento a 52 settimane lavorative per tutti i dipendenti aventi diritto»
In risposta allo stato di agitazione proclamato da parte del personale coinvolto nel passaggio d’appalto del servizio di facility management e manutenzione delle Residenze e degli Uffici amministrativi dell’ADISU Puglia, l’Azienda appaltante ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla procedura.
Secondo quanto comunicato, l’intero iter relativo all’affidamento a Meit Multiservices s.r.l. a socio unico si è svolto nel pieno rispetto degli atti di gara. L’azienda subentrante applicherà integralmente il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Multiservizi, indicato come unico riferimento contrattuale applicabile per i lavoratori coinvolti.
L’Azienda ha inoltre assicurato che sarà garantita la continuità occupazionale a tutto il personale avente diritto. Con il subentro della nuova ditta, questa introduce un’importante misura migliorativa rispetto al passato. Si tratta dell’incremento della prestazione lavorativa a 52 settimane annue, mantenendo i livelli di inquadramento previsti dal CCNL Multiservizi.
L’Ente appaltante ribadisce che nessun altro contratto collettivo può trovare applicazione. Questo perché il valore economico posto a base di gara è stato stimato proprio sulla base del contratto Multiservizi, rafforzando la legittimità della scelta compiuta. Con questa precisazione, l’ADISU Puglia mira a rassicurare i lavoratori e le parti sociali circa la correttezza della procedura e la tutela delle condizioni contrattuali e occupazionali previste.








