L’IRCCS Maugeri Bari e l’ICS Maugeri Marina di Ginosa hanno ospitato la quinta tappa del “Tour 60 anni Maugeri”, un viaggio nella storia della Fondazione nata a Pavia nel 1965. Emiliano: «Orgogliosi di una realtà che unisce scienza, umanità e visione»
Sessant’anni di ricerca, cura e umanità. L’IRCCS Maugeri Bari e l’ICS Maugeri Marina di Ginosa hanno celebrato oggi il sessantesimo anniversario della Fondazione Salvatore Maugeri, nata nel 1965 a Pavia per volontà del professor Salvatore Maugeri, pioniere della medicina riabilitativa. L’evento pugliese è stato la quinta tappa del “Tour 60 anni Maugeri”, un viaggio attraverso gli Istituti del Gruppo per raccontare un’eccellenza italiana che continua a innovare nel campo della riabilitazione e della ricerca scientifica.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Chiara Maugeri, vicepresidente della Fondazione e di ICS Maugeri Spa SB, Luca Damiani, presidente della Fondazione, Mauro Carone, direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica Maugeri Puglia, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, e numerosi rappresentanti del mondo accademico e sanitario.
«Desideriamo che la celebrazione dei 60 anni sia un momento in cui, ripercorrendo il passato con orgoglio, si traggono ispirazione e impegno per il futuro – ha dichiarato Chiara Maugeri – Abbiamo il dovere di onorare la nostra storia e l’eredità ricevuta. Oggi, a 60 anni, il nostro impegno si rinnova: a noi l’onore e l’onere di aggiungere nuove pagine a questa straordinaria storia umana».
Nel corso dell’incontro, sono stati ricordati i legami della Fondazione con il territorio pugliese e con figure chiave come il professor Luigi Ambrosi, che insieme a Salvatore e Umberto Maugeri ha contribuito a costruire un nuovo modello di sanità riabilitativa, oggi riconosciuto a livello nazionale.
«Quella all’IRCCS Maugeri Bari è la quinta tappa di un percorso che vuole trasmettere e perpetuare i valori fondanti del nostro modello: ascolto, empatia e resilienza – ha sottolineato Luca Damiani – Grazie a una vocazione comune basata su scienza e fede, i fratelli Maugeri e il professor Ambrosi hanno dato vita a un sistema di cura che si fonda su tre pilastri: ricerca, innovazione e solidarietà. Maugeri è e resta una struttura a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale, un ospedale pubblico gestito da privati».
Durante la giornata, spazio anche alle testimonianze di pazienti e caregiver, che hanno raccontato esperienze di riabilitazione e rinascita, tra cui quella di Sabrina, 28 anni, guarita da una grave encefalopatia grazie a un percorso riabilitativo intensivo e multidisciplinare.
«I sessant’anni di Maugeri rappresentano un traguardo straordinario: sei decenni di impegno costante nella riabilitazione di pazienti affetti da patologie complesse – ha ricordato Mauro Carone – L’Istituto di Bari è oggi un punto di riferimento per la sanità pugliese e per me un luogo che sento profondamente mio. Perché io sono un uomo Maugeri».
Anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha voluto sottolineare il valore della Fondazione: «Celebrare i 60 anni della Fondazione Salvatore Maugeri significa rendere omaggio a una storia straordinaria di ricerca, innovazione e umanità. Gli Istituti di Bari e Marina di Ginosa sono un orgoglio per la nostra sanità: dimostrano ogni giorno come la riabilitazione possa restituire autonomia, fiducia e speranza a chi affronta percorsi di cura complessi».
A chiudere l’evento, il presidente FNOMCeO Filippo Anelli, che ha ricordato il valore della ricerca come motore di progresso e verità: «La ricerca è il cuore della medicina moderna. Maugeri continua a investire in innovazione e strumenti d’avanguardia per la riabilitazione, e questo rappresenta un esempio per tutto il sistema sanitario nazionale».
Per celebrare l’importante traguardo, la Fondazione ha annunciato che nel 2026 verranno offerte 60 ore di consulti gratuiti negli Istituti Maugeri di tutta Italia, a conferma di un impegno che continua nel nome della cura, della scienza e dell’umanità.








