Dalla sicurezza alimentare alla lotta allo spaccio e alla contraffazione, l’Arma interviene tra Palmariggi, Cannole e Surbo: prodotti conservati in modo irregolare, depositi non autorizzati, 516 grammi di hashish e oltre 1.600 profumi falsi. Proseguono le indagini e i controlli sul territorio
Due giorni intensi di controlli, quelli del 27 e 28 novembre, effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce nell’ambito delle attività dedicate alla tutela della sicurezza e della salute pubblica. Gli interventi, estesi su vari comuni del Salento, hanno riguardato verifiche nei luoghi della somministrazione alimentare e operazioni mirate al contrasto del traffico di stupefacenti e della vendita di merci contraffatte.
Nella tarda serata del 27 novembre, i Carabinieri della Stazione di Bagnolo del Salento, insieme ai militari del N.A.S. di Lecce, hanno ispezionato due esercizi commerciali a Palmariggi e Cannole. I controlli hanno interessato cucine, dispense, frigoriferi e documentazione interna, permettendo di individuare circa quindici chili di prodotti alimentari conservati in modo non idoneo, tra carne e pesce, poi sottoposti a sequestro. Le verifiche hanno inoltre evidenziato l’assenza dei sistemi di autocontrollo obbligatori per legge e la presenza di un deposito alimentare non autorizzato. In uno degli esercizi sono state rilevate anche criticità strutturali. Le sanzioni elevate hanno raggiunto complessivamente 5.000 euro.
Il giorno successivo, l’attenzione si è spostata a Surbo, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, con il supporto della Stazione locale e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di un uomo sottoposto alla detenzione domiciliare. L’intervento ha portato al sequestro di 516 grammi di hashish, suddivisi in cinque panetti e nascosti all’interno di una confezione di profumo. Accanto allo stupefacente, i Carabinieri hanno trovato appunti riconducibili a un’attività di spaccio e circa 1.600 confezioni di profumo presumibilmente contraffatte, anch’esse sequestrate.
Il 35enne è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Lecce su disposizione del PM della Procura della Repubblica, che coordina le indagini.
Le due giornate di controlli si sono concluse con risultati significativi, ma l’Arma ha già pianificato ulteriori verifiche, con l’obiettivo di garantire in maniera continuativa la sicurezza dei cittadini e la legalità nei diversi aspetti della vita quotidiana.
Si ricorda che i procedimenti sono nella fase preliminare e che, fino a sentenza definitiva, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza.








