Ostuni: Spari a un gatto, fermato dalla polizia un cinquantenne

Grazie alle indagini tempestive e all’analisi delle telecamere di sorveglianza, le forze dell’ordine hanno identificato e sottoposto a fermo l’uomo responsabile del crudele gesto

La comunità di Ostuni è ancora sotto shock per l’episodio di violenza senza precedenti avvenuto il pomeriggio del 27 dicembre, quando un cinquantenne ha sparato colpi di fucile su Ombra, un gatto nero, nella zona artigianale della città. Grazie a un’efficace collaborazione tra le forze dell’ordine, l’uomo è stato identificato e sottoposto a fermo poche ore dopo il crudele gesto.

La polizia di Stato del commissariato di Ostuni, guidata dal vice questore Michele Marinelli, ha avviato immediatamente le indagini, raccogliendo testimonianze oculari e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area. È stato proprio grazie a queste ultime che gli investigatori sono riusciti a risalire al responsabile, il quale è stato visto a bordo di una station wagon grigia mentre percorreva la zona ad alta velocità.

Un gesto crudele e inspiegabile

L’episodio è avvenuto attorno alle 15:00, quando Ombra riposava serenamente nel suo solito rifugio. Secondo le testimonianze, l’uomo si sarebbe avvicinato con l’auto e avrebbe colpito il gatto a distanza ravvicinata. Il felino, gravemente ferito al cranio, agli occhi e a una zampa, è stato soccorso e trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria convenzionata. Ombra ha già perso un occhio e rischia di perdere anche l’altro, mentre la prognosi rimane riservata.

L’Assessore del Comune di Ostuni, Laura Greco, dichiara «La vigliaccheria di chi si nasconde dietro un’arma è immensa. Ancora più immensa e inspiegabile è quando il bersaglio di quella violenza è un animale indifeso, innocente, che si trova lì per puro caso.
È divertente uccidere? È appagante? Non riesco a credere che a queste domande possa rispondere chi possiede sentimenti umani, chi ha una coscienza».

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