Previste 1000 nuove assunzioni nei primi mesi del 2025 e ulteriori 1500 successivamente. Si sottolinea l’importanza di un rafforzamento strutturale e di una rete sociosanitaria completa
La Cisl e la Fp Cisl Puglia salutano con soddisfazione le recenti deliberazioni della giunta regionale che prevedono lo sblocco delle assunzioni in sanità e l’incremento del tetto di spesa per il personale. Si tratta di un intervento che garantirà circa 1000 nuove assunzioni nei primi mesi del 2025 e altre 1500 successivamente, con l’obiettivo di rafforzare gli organici e migliorare la qualità dei servizi.
I segretari generali della Cisl Puglia e della Fp Cisl Puglia, Antonio Castellucci e Aldo Gemma, valutano positivamente il cambio di passo nella gestione della sanità regionale, ma evidenziano la necessità di ampliare ulteriormente gli interventi. «La disponibilità a destinare maggiori risorse alla sicurezza, rivedere i piani triennali del fabbisogno di personale e potenziare l’assistenza domiciliare integrata è un segnale incoraggiante, ma rappresenta solo l’inizio di un percorso che deve essere molto più ampio» dichiarano Castellucci e Gemma.
Le principali criticità evidenziate riguardano la rete sociosanitaria regionale, considerata ancora incompleta, e la necessità di potenziare settori fondamentali come il sistema per le dipendenze, la salute mentale e la gestione delle nuove patologie emergenti. La Cisl sottolinea inoltre l’urgenza di rafforzare strutture fondamentali come le Case di comunità, gli Ospedali di comunità, le Centrali Operative Territoriali e i servizi di assistenza domiciliare
«Siamo convinti che il dialogo, la partecipazione e la corresponsabilità possano apportare benefici significativi, migliorando la risposta ai bisogni di salute, sia cronici che nuovi» proseguono i segretari. L’auspicio è che lo sblocco assunzionale rappresenti un passo strategico per ridurre le liste d’attesa, rafforzare gli organici e garantire un servizio sanitario pubblico efficace e inclusivo per tutti i cittadini pugliesi.
Cisl e Fp Cisl Puglia ribadiscono la necessità di un confronto costruttivo con la Regione per attuare i protocolli condivisi e costruire un sistema sanitario capace di affrontare le sfide attuali e future, assicurando equità e accesso ai servizi per tutti, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.








