Rachele Risaliti, moglie del centrocampista del Bari Gaetano Castrovilli, ha denunciato alla Polizia Postale le vergognose minacce di morte ricevute via social in seguito al pareggio contro l’Avellino. La società barese ha presentato denuncia contro l’autore del messaggio
Rachele Risaliti, moglie del centrocampista del Bari Gaetano Castrovilli, ha ricevuto nei giorni scorsi delle minacce. Sui social, infatti, poco dopo la fine, con un pareggio, della partita dei biancorossi contro l’Avellino, la donna ha ricevuto un messaggio su Instagram che riportava questa frase: «Che il cancro vi divori tutti. Che i vostri figli e che tutto ciò che avete muoiano».
Rachele Risaliti ha condiviso il messaggio, mandato da un utente del social con il nome di Cosmin Florin. Subito dopo la società barese ha provveduto a sporgere denuncia alla Polizia postale. Queste offese vanno al di là del tifo per una squadra, al momento di condivisione della partita, ma sempre più spesso vengono rivolte non solo ai calciatori, ma anche ai loro familiari.
La giovane si è esposta sui social affermando: «Sempre più spesso si leggono commenti o messaggi di questo spessore, uno schifo, una vergogna. Il calcio dovrebbe essere un momento ludico e di divertimento, nonostante tutto. Sono veramente triste, amareggiata e schifata da tutto questo».
Castrovilli è tornato a Bari dopo lungo tempo, finora ha giocato in quindici gare e ha segnato solo un gol. Durante l’ultima partite, quella contro l’Avellino, è tornato in campo dopo un infortunio, ma ha lo stesso ricevuto fischi dai tifosi. Lo sconforto è per l’intera squadra che oggi è quintultima in Serie B.








