La decisione dopo lo stop della Corte dei Conti all’ingresso in Sanitaservice. La scadenza degli appalti il 31 dicembre 2025 impone procedure temporanee. Pasqualone: «Il parere dei giudici contabili conferma la nostra linea»
La direzione generale del Policlinico di Foggia avvierà gare-ponte per assicurare la continuità dei servizi essenziali in scadenza al 31 dicembre 2025, a seguito del parere negativo espresso dalla Corte dei Conti sull’ingresso dell’azienda ospedaliera nella società in house Sanitaservice Asl Foggia. La decisione riguarda attività fondamentali per l’operatività quotidiana della struttura: pulizia e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione, ausiliariato e trasporto pazienti, servizio CUP, portierato, manutenzione e aggiornamento dell’inventario dei beni mobili.
Questi servizi, da anni affidati alla Sanitaservice dell’Asl Foggia, erano destinati a confluire nella stessa gestione in house anche per il Policlinico, che aveva già sottoscritto l’aumento di capitale della società per una quota pari al 13%. Una procedura tuttavia ritenuta non conforme dalla Corte dei Conti, sezione regionale di controllo della Puglia, alla quale il Policlinico aveva richiesto un parere preventivo.
Secondo i giudici contabili, «in mancanza di una chiara definizione statutaria o parasociale degli organi di coordinamento, non è possibile accertare se il Policlinico Foggia, pur detenendo una quota del 13%, possa esercitare effettivamente le prerogative di co-gestione proporzionali alla propria partecipazione o se l’operazione si riduca a un mero investimento finanziario passivo, non consentito dall’ordinamento per le finalità in questione».
Il modello Sanitaservice – società pubblica in house che gestisce servizi strumentali alla sanità – è consolidato e operativo in diverse realtà regionali. «È un modello già adottato e validato in più contesti pugliesi, coerente con gli indirizzi regionali sulla gestione dei servizi sanitari di supporto», osserva il Commissario straordinario del Policlinico di Foggia, Giuseppe Pasqualone.
La direzione generale aveva individuato nella partecipazione societaria alla Sanitaservice Asl Foggia la soluzione più idonea agli attuali bisogni del Policlinico, in termini di efficienza economica, gestione organizzativa e rapidità attuativa. Ma il parere della Corte impone ora un percorso alternativo, in attesa che la Regione modifichi l’assetto normativo e statutario delle società in house.
«Il parere espresso dalla Corte dei Conti – commenta Pasqualone – conferma il percorso tracciato dalla Direzione del Policlinico, cioè la necessità di conseguire i presupposti giuridici indispensabili per l’ingresso dell’Azienda ospedaliera nella compagine sociale della Sanitaservice. È già stata inoltrata alla Regione la richiesta di adeguare l’attuale assetto regolatorio e statutario delle Sanitaservice pugliesi».
Il Commissario conferma quindi la strategia: «Andremo avanti con il piano così stabilito, attivando un’interlocuzione con la Regione per valutare un’interpretazione evolutiva delle linee guida che oggi prevedono l’unipersonalità delle società in house. L’obiettivo è adeguare il modello gestionale alle indicazioni della Corte dei Conti e garantire, nel frattempo, la continuità dei servizi attraverso gare-ponte che assicurino il funzionamento del Policlinico».
Le procedure provvisorie verranno attivate nelle prossime settimane per evitare interruzioni nei servizi operativi e garantire la piena continuità assistenziale all’interno della struttura sanitaria.








