Promosso dal Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” e dall’Ambito Territoriale di Ginosa, il percorso formativo punta a rafforzare la rete dei servizi per la tutela dei bambini e delle bambine vittime di violenza assistita o diretta. Iscrizioni aperte fino al 5 aprile
Prenderà il via il prossimo 9 aprile 2025 a Ginosa il corso di formazione specialistica gratuito “Diritto all’infanzia. Il contrasto all’abuso e al maltrattamento sulle persone minori di età”, promosso dal Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Ginosa.
L’iniziativa nasce dalla necessità di prevenire, riconoscere e contrastare con strumenti efficaci la violenza nei confronti dei minori, una piaga che secondo l’OMS assume forme molteplici – fisiche, psicologiche, sessuali, fino alla trascuratezza – e che diventa ancora più dannosa quando rimane sommersa, avviene in ambito familiare o non trova risposte tempestive da parte delle istituzioni.
Il percorso si compone di 7 moduli per un totale di 25 ore e si rivolge a una vasta platea di professionisti: operatori e operatrici sociali, psicologi, medici, pediatri, insegnanti, forze dell’ordine, personale sanitario e giudiziario. L’obiettivo è fornire strumenti teorici e pratici per l’intervento su casi di violenza assistita e diretta, con particolare attenzione alle situazioni che coinvolgono donne vittime di maltrattamento con figli a carico.
Il programma, accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali di Puglia con 20 crediti formativi e 5 deontologici, adotta un approccio multidisciplinare e sistemico. Tra i temi trattati: la condizione psicologica delle vittime, le procedure operative da attivare in caso di richiesta di aiuto, l’attivazione della rete dei servizi per la presa in carico congiunta di madre e minori.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12:00 di sabato 5 aprile 2025, tramite il modulo disponibile al link: https://bit.ly/formazioneginosa.
Un’occasione importante per rafforzare le competenze del territorio nella lotta alla violenza e promuovere una cultura della cura e della protezione dell’infanzia.








