Prosegue il progetto sulla cultura della legalità: trenta alunni delle seconde classi dell’Istituto Professionale brindisino hanno incontrato il Tenente Giovanni Arpino e assistito a dimostrazioni operative con mezzi speciali, unità cinofile e strumentazioni tecniche in dotazione all’Arma dei Carabinieri
Nella mattinata del 28 aprile 2025, trenta studenti delle classi seconde dell’Istituto Professionale “De Marco” di Brindisi hanno preso parte a un’interessante e coinvolgente visita al Comando Provinciale dei Carabinieri della città, nell’ambito del progetto promosso dall’Arma a sostegno della cultura della legalità.
Accompagnati dai loro insegnanti, gli studenti sono stati accolti dal Tenente Giovanni Arpino, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, che ha introdotto i ragazzi all’importante ruolo svolto quotidianamente dai militari sul territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità alla cittadinanza.
La visita ha permesso ai giovani di entrare in contatto diretto con le strutture e gli strumenti in dotazione all’Arma. Nel piazzale della caserma “Antonio Lorusso”, gli studenti hanno potuto osservare da vicino i veicoli e le attrezzature del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Brindisi, incluse le note “gazzelle”, le motociclette operative e le auto in dotazione alla Stazione di Brindisi Centro.
Particolarmente suggestiva è stata la presenza dell’Aliquota di Primo Intervento (API), specializzata nel contrasto alla minaccia terroristica, che ha esposto un mezzo blindato e il relativo equipaggiamento. Grande attenzione e curiosità ha poi suscitato l’esibizione dell’unità cinofila del Nucleo di Modugno (BA): il cane “Tessa” ha mostrato le proprie capacità in un’esercitazione pratica, dimostrando obbedienza ai comandi e abilità nella ricerca di esplosivi occultati all’interno di un’autovettura.
Nel corso della visita è stato inoltre illustrato il funzionamento della Centrale Operativa e il sistema per il fotosegnalamento, elementi fondamentali nell’attività investigativa e di controllo del territorio.
L’iniziativa ha riscosso un grande interesse da parte degli alunni, rimasti affascinati dalle spiegazioni ricevute e dalla possibilità di toccare con mano strumenti e tecnologie normalmente visti solo da lontano. Un’esperienza formativa che ha saputo coniugare conoscenza, legalità e partecipazione attiva, lasciando nei giovani visitatori un segno tangibile del valore del lavoro svolto ogni giorno dall’Arma dei Carabinieri.








