Un’alleanza che unisce cinque Comuni italiani per commemorare le vittime di Via Fani e promuovere valori di legalità, cooperazione e memoria storica condivisa
Il Comune di Fasano annuncia con orgoglio la propria adesione al “Patto di Gemellaggio per la Memoria delle Vittime del Terrorismo e delle Stragi di Stato”, siglato il 24 maggio scorso a Staffolo (AN). Questo accordo unisce Fasano ad altri quattro Comuni italiani – Staffolo (AN), San Paolo di Jesi (AN), Casola di Napoli (NA) e Guglionesi (CB) – tutti luoghi di nascita delle vittime della “Strategia Terroristica di Via Fani”.
Il Patto, sottoscritto dall’assessore Cinzia Caroli in rappresentanza del sindaco Francesco Zaccaria, ha come obiettivo principale quello di onorare e custodire la memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di Stato, in particolare quelle collegate al tragico episodio di Via Fani. Ogni anno le comunità coinvolte si impegneranno a commemorare questi eventi, rafforzando i valori di legalità, senso civico e responsabilità, fondamento della nostra Costituzione.
La tragedia di Via Fani, avvenuta a Roma il 16 marzo 1978, vide il rapimento dell’onorevole Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse e l’assassinio dei cinque uomini della sua scorta: il maresciallo Oreste Leonardi, l’appuntato Domenico Ricci, il brigadiere Francesco Zizzi, l’agente Raffaele Iozzino e l’agente Giulio Rivera. Le loro vite spezzate rappresentano il sacrificio supremo di chi ha servito lo Stato e la democrazia.
L’accordo va oltre la commemorazione e punta a creare legami duraturi tra i Comuni attraverso iniziative culturali, scambi formativi e attività educative. «Siamo fieri di far parte di questa rete virtuosa di Comuni – ha dichiarato l’assessore Cinzia Caroli –. Questo Patto di Gemellaggio rappresenta un impegno solenne non solo a preservare la memoria di pagine dolorose della nostra storia, ma anche a costruire relazioni di amicizia e cooperazione che porteranno benefici concreti in termini di sviluppo culturale e sociale per tutti i territori coinvolti. È un passo importante per rafforzare i principi di libertà e democrazia su cui si fonda la nostra Repubblica».
Il gemellaggio prevede anche eventi culturali rivolti alle giovani generazioni, come rappresentazioni teatrali e presentazioni di libri, per garantire che anche chi non ha vissuto direttamente quei drammatici eventi possa conoscerli e tramandarli.
Il Patto ha una durata illimitata, a dimostrazione della volontà delle comunità di mantenere vivo il ricordo delle vittime e di continuare a coltivare legami di amicizia e solidarietà, consolidando il ruolo di Fasano come attore attivo nella promozione della memoria storica e dei valori civili.








