Andria: Due agenti della P.L. investite da bici elettriche, Montaruli (Io Ci Sono!) il comandante della Polizia Locale chiarisca come sono andate le cose

Savino Montaruli: «Lavoro della Polizia Locale diventato impossibile, in queste condizioni. Il Prefetto convochi le parti con urgenza»

Un putiferio accompagnato da decine e decine di commenti, alcuni dei quali davvero al limite della decenza, scatenato da un post dell’assessore alla sicurezza del Comune di Andria.

Siamo alla mattina di sabato 28 giugno 2025 e il post dell’assessore andriese recita così: «Ieri sera due agenti della Polizia Locale investite nel tentativo di fermare due bici elettriche. Entrambe intorno alle 20:00, una in viale Crispi, l’altra a Porta Castello. Le due agenti erano in borghese, perché sì, per contrastare questa piaga stiamo procedendo anche con la soluzione degli agenti in borghese. Quando hanno provato a fermare i mezzi sono state “speronate” e strattonate, per fortuna senza grandi conseguenze se non qualche escoriazione. Ecco come siamo costretti a fermare bici elettriche e monopattini: a mani nude! Grazie a una regolamentazione legislativa del tutto inefficace…», e poi continua: «…vogliamo fare una stima? Solo negli ultimi mesi: 4 investiti o feriti fra gli agenti; 1 deceduto fra i conducenti e uno in gravi condizioni. Ecco cosa ci vuole a fermare questi mezzi».

Parole pesantissime, quelle dell’assessore, che non sono sfuggite ai cittadini i quali, a questo punto, non solo chiedono spiegazioni al comandante della Polizia Locale su come realmente siano andate le cose e in maniera precisa e circostanziata come si siano svolti i fatti, ma si chiedono anche: «Possibile che davvero nella città di Andria si sia arrivati a questo punto di non ritorno? Quale risposta l’amministrazione comunale e la politica ritengono di dare a questi gravissimi episodi? Un post su Facebook non è sicuramente una risposta e sarebbe meglio che ognuno faccia e svolga il proprio ruolo, senza contaminare con giudizi di valore personali e del tutto strumentali una situazione drammatica che richiede risposte politiche che non ci sono».

Il servizio di controllo del territorio, anche con l’ausilio di personale in borghese, è stato disposto dopo che l’attivista sociale Savino Montaruli, dell’Associazione di Impegno Civico «Io Ci Sono!», lo scorso 20 giugno 2025 ha inviato una PEC al Prefetto, al Questore, al comandante della Polizia Locale di Andria ed anche all’Ufficio Gabinetto del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, lamentando proprio il gravissimo disagio vissuto dal Corpo della Polizia Locale di Andria venutosi a trovare non solo con una fortissima carenza di personale operativo per le strade ma anche in una condizione lavorativa disagevole che rende il duro lavoro degli agenti ancor più faticoso e difficile.

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