Taranto: Parco Naturale “Terra delle Gravine” pronta la bozza del nuovo statuto

Si tratta di un passaggio che prelude all’istituzione vera e propria del Consorzio che, qualora dovesse registrarsi una totale adesione da parte dei potenziali componenti, vedrebbe la partecipazione di quattordici centri

Nuova, importante tappa di avvicinamento alla costituzione del Consorzio di gestione del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, sicuramente una delle priorità dell’Amministrazione provinciale di Taranto presieduta da Rinaldo Melucci, che sin dal suo insediamento ha impresso un’accelerata al complesso e rallentato procedimento che riguarda uno dei luoghi più suggestivi del territorio ionico.

A conclusione delle interlocuzioni e dei vertici tenuti con rappresentanti istituzionali regionali e con i sindaci dei Comuni che rientrano nel perimetro del “Terra delle Gravine”, l’Ente Provincia ha avviato la revisione dello Statuto concordando con la Direzione Servizio Parchi della Regione Puglia una bozza del documento che dovrà essere sottoposta ai Consigli comunali delle comunità interessate per l’approvazione.

Si tratta di un passaggio che prelude all’istituzione vera e propria del Consorzio che, qualora dovesse registrarsi una totale adesione da parte dei potenziali componenti, vedrebbe la partecipazione di quattordici centri (Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano, San Marzano di San Giuseppe, Statte, Villa Castelli) a cui va aggiunto l’Ente Provincia di Taranto.

Istituito dalla Legge regionale n. 18 del dicembre 2005, Il “Parco Terra delle Gravine” attende di essere dotato di una “governance” in grado di attuare politiche gestionali finalizzate sia alla pianificazione delle attività di tutela, sia alla promozione dell’intera area. Un’area geografica che, va ricordato, deve la sua unicità ad un rilevante patrimonio archeologico e ad un’eccezionale varietà di piante, animali e microrganismi. Luogo di attività escursionistiche, il Parco dall’inizio dell’anno può contare sull’accordo siglato dalla Provincia con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico per il potenziamento delle attività di vigilanza e prevenzione di eventuali infortuni che potrebbero verificarsi nel corso di visite ed esplorazioni da parte di turisti.

Riferendosi alla bozza del nuovo Statuto, il presidente Melucci ha ricordato che «L’approvazione del documento sarà il passaggio che porterà alla costituzione del Consorzio».

«Un Consorzio che, attraverso gli organi di indirizzo e controllo politico-amministrativo previsti dallo Statuto, dovrà garantire la corretta gestione del Parco nel rispetto dei principi di semplificazione e snellimento delle procedure. Ormai, manca davvero poco per raggiungere il nostro obiettivo: quello di consegnare alla Comunità tarantina una riserva naturale pienamente fruibile e custode di un inestimabile patrimonio faunistico e paesaggistico».

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