Storico accordo tra Direzione strategica e sigle sindacali: valorizzata la professionalità dei dirigenti e completato il percorso di riorganizzazione aziendale senza nuovi oneri di spesa
Lunedì mattina 28 luglio u.s., presso la Direzione generale dell’ASL di Lecce ha avuto luogo la delegazione trattante della dirigenza area sanità (dirigenza medica e veterinaria, sanitaria e delle professioni sanitarie).
Argomento centrale all’ordine del giorno è stata la definizione degli incarichi professionali conferibili ai dirigenti appartenenti alla suddetta area, come disciplinato dal vigente CCNL triennio 2019-2021.
La Direzione strategica, sulla base delle determinazioni assunte nei precedenti incontri interlocutori e nell’ottica di una fattiva collaborazione tra le parti, volta alla creazione di un dialogo trasparente e costruttivo, è pervenuta all’individuazione degli incarichi professionali condivisa con tutte le sigle sindacali presenti all’incontro.
Tale importante risultato, atteso da circa vent’anni, è stato fortemente voluto dalla Direzione strategica quale strumento per un significativo miglioramento dell’assetto organizzativo e dei processi di governo aziendale, nonché dei processi clinico-assistenziali in cui il personale dirigente può finalmente veder riconosciuta la propria professionalità.
Infatti, chiude un percorso avviato nel 2023 con la definizione dell’organizzazione dipartimentale e delle strutture complesse, semplici dipartimentali e semplici; proseguito con l’istituzione e l’attribuzione degli incarichi professionali per la dirigenza area funzioni locali (professionale, tecnica e amministrativa), con l’istituzione e l’attribuzione degli incarichi professionali di funzione, organizzativa e professionale, per il personale del comparto e, infine, con la definizione di n. 765 incarichi professionali per la dirigenza sanitaria.
Tutto il processo di riorganizzazione, finalizzato a una maggiore efficienza e a una migliore efficacia dell’attività istituzionale, è avvenuto a isorisorse, senza oneri aggiuntivi sul bilancio aziendale, bensì mediante una rideterminazione dell’utilizzo dei fondi contrattuali già costituiti e assegnati alla spesa per il personale.
La definizione e la pesatura degli incarichi consentono di pervenire a una quantificazione della parte variabile della retribuzione di posizione quale riconoscimento economico della professionalità del singolo dirigente, superando criteri di distribuzione a pioggia pur previsti nel vigente CCNL.
Il direttore generale, avv. Stefano Rossi, ha espresso il proprio apprezzamento: «In quanto la revisione degli incarichi per la dirigenza area sanità pone le basi per una migliore aderenza alle risposte che la Asl è tenuta a dare alle esigenze dei cittadini-utenti in coerenza con le scelte di programmazione sanitarie regionali».
Il direttore amministrativo, dott. Yanko Tedeschi, ha rimarcato che: «Il risultato raggiunto, in applicazione della normativa contrattuale di settore, ha una positiva ricaduta sul modello organizzativo dell’azienda e sui processi interni alla stessa sia in termini di efficacia che di efficienza».
La direttrice sanitaria, dott.ssa Maria Nacci, ha sottolineato come: «Il riconoscimento della professionalità dei nostri dirigenti tramite l’assegnazione di un incarico professionale consente di ottenere significativi benefici in termini di efficienza e qualità dell’assistenza».
La Direzione strategica ringrazia le rappresentanze sindacali presenti, che hanno fornito un proficuo e fattivo contributo, nell’interesse dei professionisti e dell’utenza, e hanno condiviso l’intero percorso riorganizzativo aziendale.








