Restauro affidato a esperte in materiali lapidei e metallici, con un piano che prevede smontaggio, catalogazione, restauro o ricostruzione delle componenti danneggiate e sostituzione con corpi illuminanti a led. La prima tranche, su 24 lampioni, sarà completata entro la primavera 2026, per poi proseguire fino al 2027
Sono iniziati ieri mattina, lunedì 29 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria e restauro dei candelabri ornamentali del lungomare di Bari, uno dei simboli più riconoscibili della città. Gli interventi, affidati alla ditta Saulle Impianti S.r.l., hanno un valore complessivo di 2,2 milioni di euro e sono finanziati nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
La prima fase interessa i candelabri in prossimità della spiaggia di Pane e Pomodoro e si estenderà progressivamente fino al piazzale Cristoforo Colombo. Gli interventi si concentreranno sui manufatti giudicati più critici sotto il profilo della sicurezza e della stabilità, secondo quanto rilevato dalle indagini condotte da due restauratrici specializzate incaricate dal Comune.
«Il nostro obiettivo è restituire piena funzionalità a questi elementi che non sono solo arredi urbani, ma veri e propri simboli identitari per i cittadini baresi», spiegano dall’amministrazione comunale.
Dei 197 lampioni presenti sul lungomare, circa un terzo necessita di una rifunzionalizzazione complessiva. Per i primi 24, già avviati, è previsto lo smontaggio, la catalogazione, il trasporto e la manutenzione straordinaria con eventuale ricostruzione fedele delle parti danneggiate in fonderia. Nei casi più gravi sarà sostituita l’anima in ferro con pali in acciaio ancorati ai basamenti in muratura.
Gli esemplari in condizioni migliori saranno sottoposti a interventi di restyling superficiale, come la verniciatura, mentre tutti i corpi illuminanti saranno sostituiti con moderni sistemi a led a basso consumo, telecontrollati e a zero emissioni.
«Abbiamo scelto di affidarci a restauratrici qualificate, con competenze specifiche sui materiali lapidei e metallici, per garantire interventi rispettosi e durevoli», hanno sottolineato i tecnici.
La prima tranche di lavori, riguardante 24 lampioni, sarà completata entro la festa di San Nicola 2026; l’intero intervento terminerà entro aprile 2027.
I lampioni del lungomare, in ghisa nera, furono installati tra il 1929 e gli anni ’30, durante la costruzione del waterfront voluto da Araldo di Crollalanza. Dopo essere stati rimossi durante la seconda guerra mondiale per esigenze belliche, furono ricollocati a partire dal 1949 grazie a una sottoscrizione cittadina.
Dal 1962 furono modificati con l’attuale forma cilindrica delle lampade, realizzate dall’Officina Fonderia F. Corazza, il cui marchio è ancora oggi inciso sui basamenti. Negli anni hanno resistito a mareggiate, tra cui quella devastante di Capodanno 1980, che ne distrusse alcuni successivamente ricostruiti.
Oggi il restauro rappresenta non solo un intervento di manutenzione, ma anche un atto di memoria collettiva, volto a preservare uno dei tratti più iconici e amati della città di Bari.








