Il Bari trova l’antibiotico giusto e guarisce dalla sua pareggite. Almeno per il momento, sperando che questa temibile patologia sia definitivamente debellata
di CHRISTIAN MONTANARO – Il Bari trova l’antibiotico giusto e guarisce dalla sua pareggite. Almeno per il momento, sperando che questa temibile patologia sia definitivamente debellata.
Torna alla vittoria dopo 64 giorni, la prima soddisfazione dell’era Marino, in rimonta su un Brescia non esaltante che però aveva chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio.
Bravo il tecnico biancorosso a trovare i correttivi giusti nella ripresa con un Bari più volitivo e capace di offendere con maggiore efficacia. Merito anche dell’ingresso in campo di Ricci, in questo momento decisamente da preferire a Frabotta.
E merito di Diaw, l’attaccante imprescindibile del reparto offensivo biancorosso. L’unico in grado di creare scompigli nelle difese avversarie.
Da registrare anche la buona prova di Brenno, col portiere brasiliano che migliora sempre più.
Presto per dare giudizi. Il Bari è ora atteso alla prova del nove, ma questi tre punti servivano come il pane.








