«Gli chiederò per quale ragione continuiamo ad assistere ad un vero e proprio boicottaggio della nascita dell’Associazione Antiracket-Antiusura nella città di Andria» dice Vincenzo Minenna
La visita ad Andria del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, oggi, lunedì 30 ottobre, alle 10.00 sarà alla sede dell’Istituto Comprensivo Statale “G.Verdi – P.Cafaro”, in via Stradella, n.1, dove assisterà alla proiezione di un cortometraggio realizzato dagli studenti sui temi del bullismo e del cyberbullismo, infiamma la cittadinanza ed il mondo associazionistico attivo ed Indipendente.
Non manca di far sentire la sua voce il Presidente del C.P.L. – Comitato per la Legalità di Andria, il prof Vincenzo Minenna, recentemente anche rieletto dalle Associazioni quale componente effettivo della Consulta comunale, che dichiara: «appena incontrerò il Ministro, ad Andria, gli chiederò per quale ragione continuiamo ad assistere ad un vero e proprio boicottaggio della nascita dell’Associazione Antiracket-Antiusura nella città di Andria. Una nascita annunciata ormai quasi un anno fa ma disattesa nonostante il profondo impegno profuso dal sottoscritto ed alcuni imprenditori che non vogliono restare a guardare.
Dopo il nostro incontro in Prefettura auspicavamo che la situazione si sbloccasse invece nulla. Tutto ingessato: perché? Chi starebbe contaminando (la politica?) questo percorso civico che stenta a prendere forma a causa di occulte manovre che vogliamo smascherare? Caro Ministro all’Interno, se già sulla nascita di una semplice Associazione Antiracket c’è tanto mistero, come pensa che i cittadini e gli imprenditori possano avere fiducia nella politica e nello Stato che Lei rappresenta anche qui ad Andria? Attendo risposte certe» – ha concluso Minenna.








