Un talk per ripensare lo spettacolo dal vivo in chiave inclusiva: Big, Puglia Culture, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità e il Comune di Bari riuniscono esperti, attivisti e operatori per condividere esperienze, criticità e proposte verso un nuovo modello di partecipazione
L’undicesima edizione del Bari International Gender Festival prosegue nel segno della riflessione collettiva e della progettazione condivisa, aprendo un nuovo spazio di dialogo dedicato all’accessibilità culturale. Lunedì 1 dicembre, alle ore 18, l’Ex Tesoreria del Comune di Bari ospiterà il talk «Come rendere accessibile lo spettacolo dal vivo», promosso da Big e Puglia Culture, in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia e il Comune di Bari. Un appuntamento pubblico concepito come un vero cantiere di idee, dove esperti e operatori del settore si confronteranno su strumenti, criticità e prospettive future per rendere la fruizione culturale un diritto realmente esigibile.
Al centro dell’incontro saranno le esperienze maturate negli ultimi due anni da Big e Puglia Culture, che hanno sperimentato pratiche di accessibilità dedicate a persone sorde e cieche, introducendo dispositivi specifici a supporto della visione degli spettacoli e attivando percorsi di ascolto con ENS – Ente Nazionale Sordi Puglia – e UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Da questo lavoro condiviso è nato un progetto pilota che coinvolge attivamente il Garante e il Comune di Bari, con l’obiettivo di raccogliere esigenze reali e trasformarle in risposte concrete.
Accanto ad Antonio Giampietro, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, interverranno Valentina Tafuni, attivista per i diritti umani e dottoranda in Studi di genere, Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, e Gemma Di Tullio, responsabile danza dell’Area programmazione e organizzazione di Puglia Culture. Quattro prospettive differenti chiamate a discutere di un tema che supera i confini della tecnica e tocca la visione stessa di cultura come bene comune.
Nel suo intervento, Giampietro metterà in evidenza l’assenza di un quadro normativo specifico che riconosca esplicitamente il diritto all’accesso culturale e al tempo libero per tutte e tutti. «Abbiamo norme sul lavoro, sull’assistenza, sul progetto di vita, sull’inclusione scolastica e sugli accomodamenti ragionevoli, ma manca ancora un riferimento esplicito che renda la fruizione culturale un diritto pienamente esigibile», sottolinea il Garante, ricordando l’impegno della Puglia per la sperimentazione di protocolli e buone pratiche rivolte in particolare alle persone con disabilità visiva.
Il talk rappresenterà anche l’occasione per tracciare un bilancio dei percorsi attivati e delineare le prossime traiettorie di sviluppo: dall’esperienza dei tavoli tecnici regionali al lavoro sul campo condotto con associazioni e comunità, fino alla necessità di rendere sistemiche le pratiche virtuose già sperimentate. Perché accessibilità non significa soltanto eliminare barriere, ma ripensare radicalmente come la cultura possa generare appartenenza, relazione e benessere condiviso.
Un incontro che conferma l’identità del Bari International Gender Festival come piattaforma di dialogo e innovazione sociale, capace di intrecciare linguaggi artistici, istanze territoriali e nuove prospettive sulla partecipazione culturale.
Crediti
BIG | Bari International Gender Festival è promosso e organizzato dalla Cooperativa sociale AL.I.C.E., sostenuto dal FNSV (Fondo nazionale spettacolo dal vivo), Regione Puglia, PACT, Puglia Culture, Comune di Bari, Ufficio Tecnico – Tavolo Tecnico LGBTQI del Comune di Bari, Ambasciata di Cipro, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
Il festival è realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Sistema Bibliotecario di Ateneo e Dipartimento ForPsiCOm, Archivio di Genere, Università LUM, Città Metropolitana di Bari, Teatri di Bari e Teatro Kismet, ResExtensa, Toi Toi, Imago, Coordinamento Festival LGBTQ, Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, Club360°, Boudica, Felicia, Libreria Un Panda sulla Luna, Aendor Studio, Experience Room, Frulez.
Media partner: Salgemma, WebRadioUniba.
Il Focus Arte Contemporanea è realizzato in coproduzione con la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari.








