Bari, sicurezza e movida, firmato in Prefettura il protocollo per i quartieri della città

Accordo tra istituzioni, forze dell’ordine ed esercenti per prevenire situazioni di pericolo e garantire ordine pubblico, vivibilità e sviluppo

È stato sottoscritto in Prefettura a Bari il nuovo protocollo d’intesa per la prevenzione delle situazioni di pericolo e per l’ordine e la sicurezza pubblica nei quartieri cittadini, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida.

L’accordo, predisposto dalla Prefettura, è stato firmato dal prefetto Francesco Russo, dal sindaco Vito Leccese e dai rappresentanti delle principali associazioni di categoria, insieme al Comitato degli esercenti della zona Umbertina. Presenti anche gli assessori Carla Palone e Pietro Petruzzelli, il comandante della Polizia locale Michele Palumbo e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

Un modello di collaborazione tra pubblico e privato

Il protocollo, di durata sperimentale annuale, definisce un sistema di impegni condivisi per prevenire situazioni di rischio e turbative all’ordine pubblico, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, con l’obiettivo di garantire anche il decoro urbano e la quiete dei residenti.

L’iniziativa si inserisce nel solco del confronto avviato negli ultimi anni tra amministrazione comunale, Prefettura, Questura ed esercenti sul tema della gestione della movida, recependo le linee guida del Ministero dell’Interno del 21 gennaio 2025 e il Codice di autoregolamentazione già promosso nel quartiere Umbertino.

Le misure previste per gli esercenti

Tra le principali azioni richieste agli operatori economici figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione, il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici e la regolamentazione degli accessi ai locali.

Prevista anche una maggiore attenzione alla tutela dei minori, la tempestiva segnalazione alle Forze di polizia di eventuali situazioni di rischio e l’adozione di un codice di comportamento per gli avventori, con particolare riferimento al divieto di uso di sostanze stupefacenti e armi improprie.

Il protocollo introduce inoltre meccanismi premiali per gli esercenti virtuosi, che potranno beneficiare di una valutazione favorevole da parte del Questore anche in relazione all’applicazione delle misure previste dall’articolo 100 del TULPS.

Gli impegni del Comune e della Prefettura

Il Comune di Bari si impegna a promuovere ulteriori strumenti di autoregolamentazione, intensificare i controlli e favorire campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, oltre a garantire la pulizia e l’adeguata illuminazione delle aree più frequentate.

La Prefettura, invece, avrà il compito di monitorare l’efficacia delle misure adottate, anche attraverso una possibile cabina di regia e il coordinamento delle Forze dell’Ordine nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Leccese: equilibrio tra sicurezza e sviluppo

«L’intrattenimento rappresenta un’opportunità per la città – ha dichiarato Vito Leccese –: animare le strade significa anche prevenire fenomeni di degrado e ridurre la percezione di insicurezza».

«È chiaro, però, che questo fenomeno va governato, perché altrimenti rischia di trasformarsi da opportunità in criticità. Per questo oggi avviamo un percorso in cui le istituzioni fanno squadra, insieme alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale».

«Nessuno vuole penalizzare un settore economico così importante, ma vogliamo fare in modo che gli operatori collaborino per garantire il rispetto delle regole con l’obiettivo di coniugare sicurezza, vivibilità e sviluppo».

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