Puglia, Consiglio regionale: Lega e FdI «La maggioranza che governa, anzi non governa la Puglia non esiste più» 

«Il numero legale in Aula è venuto meno successivamente ancora per ben due volte sicché il Consiglio Regionale è stato sospeso e non si è potuto discutere sulla richiesta di referendum regionale abrogativo del DL Calderoli sull’autonomia differenziata» dichiara Conserva 

«La maggioranza di centro sinistra in Consiglio Regionale è evaporata. Il documento economico finanziario regionale (DEFR) non è stato approvato a causa delle assenze dei consiglieri di Michele Emiliano che hanno fatto venire meno il numero di 26 voti favorevoli, indispensabile per licenziare il documento e inviarlo alla Corte dei Conti. Il numero legale in Aula è venuto meno successivamente ancora per ben due volte sicché il Consiglio Regionale è stato sospeso e non si è potuto discutere sulla richiesta di referendum regionale abrogativo del DL Calderoli sull’autonomia differenziata e su importanti provvedimenti in tema di prestazioni sanitarie. È una giornata da ricordare negli annali per il totale senso di irresponsabilità dei consiglieri fedeli al Presidente Emiliano» dice il capogruppo della Lega Giacomo Conserva al termine dei lavori sospesi.

«La maggioranza di centro sinistra in questo momento non esiste più e il grido lanciato dal Presidente Emiliano nel corso del penultimo Consiglio Regionale quando insultava i banchi della minoranza definendo vergognosa la legittima difesa del DL Calderoli, va oggi restituito al mittente, stigmatizza il consigliere regionale della Lega Fabio Romito. Conserva così conclude: I pugliesi devono sapere che il documento di programmazione economica finanziaria non potrà essere inviato alla Magistratura contabile in tempo utile e di questa ennesima figuraccia il centro sinistra se ne assume la paternità. Il centro destra è stato compatto nei suoi banchi di lavoro; nel centro sinistra si ciondola e si cincischia, nella migliore delle ipotesi o si consumano lotte intestine a noi sconosciute, nella peggiore. Il movimento 5 stelle intanto continua ad attendere in anticamera per qualche posto in maggioranza. Non si governa così una regione complicata come la Puglia» 

L’on. Francesco Ventola (Fdi): «Siamo stati facili profeti, quando ieri avevamo previsto come sarebbe andata a finire il Consiglio regionale. Eppure non ci voleva la sfera di cristallo per capire che la maggioranza che governa, anzi non governa, la Puglia è ormai deflagrata, non esiste più. Il metodo della famelica ricerca del consenso, che ha portato Emiliano a dare la caccia a tutti gli ‘uccelli migratori’ per ingrossare la sua coalizione, si è ingrippato, non c’è più OLIO per UNGERE i meccanismi… e quindi il giocattolo gli è esploso in mano: non ci sono più assessorati da dare, dirigenti da far ruotare senza provocare danno ai Dipartimenti, consulenti e nomine. Già tutti dati e con richieste, che a fine mandato aumentano di ora in ora, aumentano a dismisura ha portato alla figuraccia di oggi: un presidente ormai sotto ricatto politico. In continuazione.

E così anche il DEFR, un documento essenziale per la vita amministrativa della Regione, diventa un oggetto del contendere all’interno di una maggioranza che ormai presenta pdl ed emendamenti per ‘riscuotere’ favori e prebende in vista della prossima campagna elettorale. Non è mai successo che per ben due volte consecutive mancasse la maggioranza qualificata non per puro caso, ma per la precisa volontà di mandare un segnale di bocciatura all’assessore Piemontese, che guarda caso Emiliano ha già deciso di spostare alla Sanità… maldipancia che quindi sono perfettamente conosciuti da Emiliano ma che non riesce più a calmare.

Infine, la nostra posizione sull’Autonomia è nota e la rivendicheremo durante anche la campagna referendaria, ma la figuraccia che oggi il centrosinistra e i grillini hanno fatto con le altre quattro regioni rosso-gialle rimarrà epica! Da scompisciarsi dalle risate… se non fosse che i pugliesi hanno molte ragioni per piangere per le liste di attesa sempre più lunghe, per i disservizi nella sanità specie ospedaliera, per la mancanza di acqua che sta bruciando terreni e raccolti, i Comuni con i rifiuti al collasso mentre la TARI è aumentata e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.»

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE