Dal 1° al 5 settembre oltre 130 esperti internazionali al Teatro Petruzzelli per discutere delle nuove frontiere del magnetismo: dalla lotta ai tumori ai nanodispositivi per il recupero energetico, fino al supporto all’intelligenza artificiale. Un evento che mette il Politecnico di Bari e la Puglia al centro delle politiche di innovazione sostenute dal PNRR
La Puglia diventa hub della ricerca internazionale. Dal 1° al 5 settembre, il Teatro Petruzzelli di Bari ospiterà “Trends in Magnetism 2025”, quarta edizione del forum multidisciplinare dedicato alle più recenti applicazioni del magnetismo in campo scientifico e tecnologico.
L’evento, organizzato dal Politecnico di Bari insieme all’IEEE Magnetics Society, all’IEEE Nanotechnology Council, all’Associazione Italiana di Magnetismo e al partenariato esteso NEST – Network 4 Energy Sustainable Transition, vedrà la partecipazione di circa 130 studiosi e ricercatori provenienti da Europa, USA, Africa, Cina e Giappone.
Il magnetismo si conferma un settore chiave per le sfide del futuro: nanoparticelle usate in oncologia per colpire con precisione le cellule tumorali; nanodispositivi in grado di recuperare energia dispersa, favorendo la transizione green; sistemi magnetici che sostengono lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per la logistica, la pianificazione e l’ottimizzazione industriale.
Il forum rappresenta non solo un’occasione di confronto tra accademia e impresa, ma anche una vetrina politica per la Puglia, che con il Politecnico di Bari si pone come centro di eccellenza nel quadro del PNRR – NextGenerationEU, Missione 4 “Istruzione e ricerca”.
La giornata inaugurale, lunedì 1° settembre, vedrà gli interventi di Mario Carpentieri e Riccardo Tomasello (co-Chair dell’iniziativa), di Umberto Fratino, nuovo rettore del Politecnico, di Francesco Prudenzano (direttore Dipartimento di Elettronica e Informazione), di Gabriella Scapicchio (Fondazione NEST) e di Giovanni Finocchio (Università di Messina).
Confronto scientifico e visione politica si intrecciano: la sfida è fare della Puglia non solo sede di eventi di rilevanza internazionale, ma anche motore strategico di innovazione e sviluppo sostenibile per l’Italia e l’Europa.








