Scorrano, tac nuova acquistata da tre anni ma mai installata, l’ispezione del consigliere Pagliaro (FdI)

Il presidente del gruppo Fratelli d’Italia denuncia ritardi e sprechi all’ospedale di Scorrano: macchina acquistata con fondi Pnrr ancora inutilizzata, mentre si paga il noleggio di una tac mobile

Tre anni dopo l’acquisto di una nuova tac all’ospedale di Scorrano, la macchina non è ancora stata installata e il presidio sanitario continua a utilizzare un’apparecchiatura ormai obsoleta. A denunciarlo è Paolo Pagliaro, consigliere regionale e presidente del gruppo Fratelli d’Italia, che ha effettuato un’ispezione nella struttura sanitaria salentina evidenziando ritardi, costi aggiuntivi e lavori mai avviati.

«Tre anni dopo, stesso copione all’ospedale di Scorrano: si va avanti con una vecchia tac, nonostante ne sia stata acquistata una nuova mai installata», afferma Pagliaro.

Tac acquistata con fondi Pnrr ma ancora inutilizzata

Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, la questione era già emersa nel marzo 2023 durante una precedente ispezione, quando fu segnalato il caso di un anziano paziente con frattura di bacino e femore costretto ad attendere giorni per una diagnosi.

«Era lì da tre giorni, imbottito di morfina e sofferente al punto di volersi togliere la vita. Non poteva essere operato senza l’esito della tac e doveva essere trasferito all’ospedale di Galatina perché a Scorrano l’apparecchio era rotto».

In seguito a quell’episodio, spiega Pagliaro, la Asl aveva assicurato l’acquisto di una nuova tac finanziata con fondi Pnrr. Tuttavia, a distanza di tre anni, l’apparecchiatura non è stata ancora installata.

Per adeguare i locali destinati alla nuova macchina sono stati stanziati 126mila euro, ma i lavori non risultano ancora iniziati.

Tac mobile noleggiata ma non ancora operativa

Nel frattempo, per garantire il servizio, è stata noleggiata una tac mobile, con un costo di 87.400 euro più Iva, pari a oltre 11mila euro a settimana. A questa cifra si aggiungono 36mila euro spesi per collegare l’apparecchio mobile all’impianto elettrico dell’ospedale.

Secondo Pagliaro, però, anche questa soluzione presenta problemi.

«La tac mobile non è ancora operativa perché durante le prove di collaudo andava in blocco ogni due prestazioni e il personale non è stato ancora formato per utilizzarla. Inoltre non consente di effettuare esami con mezzo di contrasto».

Il rischio di perdere i fondi Pnrr

Il consigliere regionale sottolinea inoltre che la nuova apparecchiatura, essendo stata acquistata con fondi del Pnrr, dovrà essere collaudata entro il 30 giugno, altrimenti il finanziamento potrebbe andare perso.

«Ci dicono che l’attivazione della nuova tac è imminente e vogliamo augurarci che non sia l’ennesimo annuncio al vento».

Pagliaro chiede quindi chiarimenti a Asl e Regione Puglia sui ritardi accumulati e sulle risorse già spese.

«Sprechi come questo contribuiscono ad ingigantire il buco della sanità pubblica regionale che tutti i cittadini pugliesi pagano di tasca propria».

Nel corso dell’ispezione, Pagliaro ha verificato anche lo stato dei lavori del Pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano, segnalando che il cantiere risulta fermo, e ha controllato la situazione del servizio di ambulanze. Il consigliere ha ribadito la necessità di una programmazione più efficace per evitare ritardi e sprechi nella gestione della sanità pubblica regionale.

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