Lecce, si conclude con “La Cantadora” la residenza artistica di Agata Marchi

Lo spettacolo chiude il percorso creativo dell’attrice all’interno di “Caleidoscopi”, il progetto di residenze artistiche promosso da Astràgali Teatro

Si conclude con lo spettacolo “La Cantadora”, in programma mercoledì 11 marzo alle ore 20.30 nella Sala Astràgali di Lecce, la residenza artistica di Agata Marchi, realizzata nell’ambito di “Caleidoscopi”, il nuovo progetto di residenze artistiche promosso da Astràgali Teatro.

Il progetto offre ad attrici e attori italiani ed europei la possibilità di approfondire il proprio percorso creativo attraverso un periodo di ricerca e confronto con il territorio, culminando in uno spettacolo o in una restituzione pubblica del lavoro svolto durante la residenza.

Uno spettacolo tra memoria, racconto e tradizione

“La Cantadora” è uno spettacolo che intreccia memoria personale, racconto e suggestioni poetiche. Al centro della narrazione ci sono le figure di una nonna e una nipote, che giocano a nascondino ai confini del tempo mentre si raccontano storie del passato e del presente, custodendo un patrimonio di saggezza popolare e ricordi condivisi.

Nel corso del racconto emerge la figura della Comadre, la “cantadora”, una donna simbolica che vive ai confini del deserto, della foresta e del mare e che, secondo la tradizione, attraverso il suo canto è capace di risvegliare le creature della terra.

Lo spettacolo diventa così una riflessione sulla memoria come forma di cura, sul valore del ricordo e sulla necessità di custodire e condividere ciò che appartiene alla storia individuale e collettiva.

La drammaturgia prende forma da una ricerca sui ricordi biografici della stessa Agata Marchi, intrecciati con suggestioni letterarie e narrative provenienti da opere come “La Briganta” di Maria Rosa Cutrufelli, “Rabbia Proteggimi” di Maria Edgarda Marcucci e da un’intervista a Maria Annunziata Tolomelli, la più giovane staffetta partigiana di Bologna.

Il percorso artistico di Agata Marchi

Agata Marchi incontra il teatro all’età di 14 anni presso l’associazione T.I.L.T. di Imola e nel 2021 si laurea al Dams di Bologna. Il suo percorso artistico è segnato da importanti riconoscimenti: nel 2018, con il monologo “Memorie di una signora per bene”, vince il concorso nazionale Estrocorti e il premio come miglior attrice al concorso nazionale Cortocircuito.

Dal 2021 collabora con la compagnia Le Belle Bandiere, partecipando a produzioni come “Rivoluzione Dante”, “Romagnola” e “Lettere dal Fiume Ribelle”.

Con “Comadre/La Cantadora”, spettacolo di cui cura regia, drammaturgia e interpretazione, ottiene il premio come miglior attrice al Roma Fringe Festival 2024, una menzione speciale al bando Teatro Voce della Società Giovanile 2025 promosso da Endas Emilia-Romagna e la finale al Festival Teatrale di Resistenza di Casa Cervi 2025.

Oltre all’attività artistica, l’attrice collabora con diverse realtà culturali come formatrice teatrale per bambini, ragazzi e adulti.

Il progetto “Caleidoscopi” di Astràgali Teatro

“Caleidoscopi” rientra nel progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro, sostenuto dal programma “Residenze per Artisti nei Territori” 2025-2027 promosso dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia.

L’iniziativa punta a favorire la ricerca teatrale contemporanea e il dialogo tra artisti e comunità locali, creando occasioni di produzione e condivisione culturale.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito, con prenotazione consigliata.

Per non perdere ciò che conta davvero in Puglia, segui ogni giorno InPuglia24.it.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE