Oncologia San Paolo Bari, donato un nuovo sistema elimina-code per i pazienti

Nuovi monitor nelle sale d’attesa e percorsi più ordinati nel reparto di Oncologia dell’ospedale San Paolo

Un gesto concreto per migliorare l’accoglienza, ridurre il disagio dell’attesa e rendere più umano il percorso di cura dei pazienti oncologici. All’Ospedale San Paolo di Bari è stato donato un nuovo sistema elimina-code destinato al reparto di Oncologia medica, uno dei servizi più delicati e frequentati dell’intera struttura sanitaria.

L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Energia Donna OdV e dal Rotary Club Bari Alto – Terra dei Peuceti -, che hanno consegnato ufficialmente il dispositivo alla ASL Bari nel corso di una cerimonia svolta nella mattinata del 18 maggio.

Il nuovo sistema permetterà una gestione più ordinata dei numerosi accessi quotidiani al reparto. Ogni giorno, infatti, decine di pazienti raggiungono l’Oncologia del San Paolo per visite, terapie, controlli periodici e piani terapeutici. Per questo motivo l’organizzazione degli spazi e dei percorsi diventa fondamentale, soprattutto in un contesto emotivamente delicato.

Insieme al sistema elimina-code sono stati installati anche tre monitor nelle sale d’attesa. Uno di questi è stato donato dalla società Cronotime all’associazione Energia Donna OdV, dopo aver conosciuto da vicino il lavoro svolto dalle volontarie all’interno del reparto.

Un aiuto concreto per pazienti e familiari

Il nuovo totem consentirà di differenziare i percorsi assistenziali e di organizzare meglio le chiamate degli utenti. In questo modo i pazienti potranno orientarsi più facilmente durante la permanenza nel reparto, evitando confusione e attese disordinate.

Chi affronta un percorso oncologico vive spesso giornate cariche di ansia, preoccupazione e stanchezza. Anche piccoli miglioramenti organizzativi possono quindi fare la differenza nella qualità dell’esperienza ospedaliera.

L’obiettivo della donazione non riguarda soltanto l’efficienza del servizio, ma anche il benessere psicologico delle persone. Rendere più accoglienti gli ambienti sanitari significa offrire maggiore dignità e attenzione a chi combatte ogni giorno contro la malattia.

Durante la cerimonia di consegna era presente il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, che ha ringraziato pubblicamente i promotori dell’iniziativa. «Ringraziamo Energia Donna OdV, il Rotary Club Bari Alto Terra – dei Peucetie Cronotime – per questo gesto di grande sensibilità e attenzione verso i nostri pazienti», ha dichiarato Fruscio.

Il direttore generale ha inoltre sottolineato quanto sia importante migliorare non solo le prestazioni sanitarie, ma anche l’esperienza umana vissuta dai pazienti durante i percorsi di cura. «Rendere più accoglienti gli ambienti significa prendersi cura della persona nella sua interezza», ha aggiunto il manager della ASL Bari.

L’umanizzazione delle cure al centro del progetto elimina-code

La donazione si inserisce in un percorso più ampio avviato dalla ASL Bari per migliorare l’umanizzazione delle cure all’interno dell’Oncologia del San Paolo.

Negli ultimi mesi il reparto è stato infatti interessato da diversi interventi dedicati all’accoglienza e al comfort dei pazienti. Tra questi anche la realizzazione di murales nella sala d’attesa esterna, pensati per rendere gli spazi meno freddi e più rassicuranti.

Colori, immagini e ambienti curati possono aiutare chi affronta terapie lunghe e difficili a vivere il tempo dell’ospedale con minore tensione emotiva. È proprio questa la filosofia che accompagna molte iniziative nate grazie alla collaborazione tra sanità pubblica, volontariato e realtà associative del territorio.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e sanitari. Presenti il direttore medico di presidio Alessandro Guaccero, il direttore dell’Oncologia medica Francesco Giuliani, il presidente del Rotary Club Bari Alto Terra dei Peuceti Marcello Palumbo, la presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, la presidente di Energia Donna OdV Mariagrazia Ramires e il presidente di Cronotime, l’ingegnere Giovanni Morgese.

La collaborazione tra associazioni, aziende e strutture sanitarie continua dunque a rappresentare una risorsa preziosa per il territorio barese. In un momento storico in cui la sanità affronta difficoltà organizzative e carenza di risorse, iniziative come questa assumono un valore ancora più importante.

Dietro ogni donazione non c’è soltanto un contributo materiale. C’è soprattutto la volontà di stare vicino alle persone più fragili, offrendo strumenti capaci di rendere meno pesante un percorso già complesso dal punto di vista umano e sanitario.

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